Messenger in a bottle

Marchine learning, AI, chatbot. Sono le tecnologie del presente e del futuro ed insieme ai Big Data ed all’Internet of Things rivoluzioneranno la società, il nostro lavoro e forse anche il modo di pensare. Dobbiamo solo capire come usarli al meglio e qualcuno propone, usando il famoso ciclo di Gartner, quanto ci metteremo a farlo.

Ho capito che progettare interfacce migliori è fondamentale ed in questo Facebook, avendo creato di fatto uno standard, aiuterà molto le aziende ed i designer a produrre interazioni intelligenti, produttive, più facili e naturali.

Su bot e intelligenza artificiale volevo segnalarvi questa raccolta di speech del BotDay che si è tenuto qualche giorno fa a San Francisco, cominciano a spuntare i primi esempi, molti comuni ormai hanno il loro bot su Telegram che invia informazioni utili ai cittadini così come le società che si occupano di trasporti e mobilità. Io stesso ho provato a creare (grazie a mio fratello Mauro) un bot su Telegram del mio Curriculum Vitae ancora perfezionare (risorse sempre meno umane? :).

In Europa, la città che è diventata la patria dei bot è Vienna con la sua ChatbotConf e incontri più o meno settimanali.

Su questo blog sto testando, come vedi in basso a destra con l’icona di Messenger, l’invio un messaggio privato alla mia pagina Facebook (di seguito attiverò WhatsApp) e di ricevere però da parte mia una risposta umana perchè sarò io a risponderti.
Questo flusso è connesso ad un tool che mi consente di conservare i messaggi ma soprattutto gestirli con facilità, magari assegnarli ad un eventuale membro del team, insomma una sorta di social CRM. Il prossimo passo è quello di attaccarci un bot.

Non è una novità, le aziende vendono (non so quanto) già gli occhiali tramite Messenger. E se anni fa parlavo dell’accentramento del Web, ora direi che c’è un private Web che comincerà a diffondersi, passando per bot e oggetti intelligenti, la sicurezza delle conversazioni e quindi delle azioni che ci scambiamo (vuoi davvero fare ascoltare tutte le conversazioni della tua casa a Google?) sarà un tema sempre più importante.

2016 Digital Marketing Trends (COMPLETE LIST)

My personal predictions in Digital Marketing for next year:

1) We’ll have a design of an holistic customer experience across all channels that will dipend from the (individual) shopping experience. We’re in the Seamless Commerce era so we have to optimize Analytics, Mobile, Social Commerce, Cognitive Computing.

2) Digital Transformation? Yes, customers will drive it. Ready to manage a crazy customer journey with multiple touchpoints?

3) Relevant information in relevant environment at the right time. A big challenge for Advertisers in order to launch a successful Content Marketing and Native Advertising campaign.

4) Thanks to indexing your app content on Google, there will be an interesting opportunity to make additional users through the organic results.

I’m also collecting a Full List of the 2016 Digital Marketing Trends. Feel free to send me suggestions: tweet @darios or write a comment.

The 2016 Digital Marketing Trends – COMPLETE LIST

– In Top Strategic Predictions for 2016 and Beyond: The Future Is a Digital Thing report (feature image) Gartner identifies the top 10 strategic IT technonology trends for 2016.

– The Top 10 Hot Consumer Trends by Ericsson Lab

Mintel study: VR and Beacons will be mainstream in Europe

– The Design Trends 2016 (don’t miss the top 4 colour for next year), the Mobile Design trends.

– The Fjord Trends on impacting design and innovation in 2016 and the Web Design trends.

– The 2016 Content Marketing trends.

– The Digital Analytics trends for 2016.

– Globalwebindex predicted that M-Commerce will go Mainstream in 2016.

– The PPC trends for 2016 for Paid Search, Display and Remarketing.

– L2’s 7 predictions for 2016 in a video:

The E-commerce Winners circle tightens
Amazon goes “Brick”
The Revenge of Omni
Apple’s Chokehold on Luxury Tightens
APAC Brands chase Western Brands out of China
Mobile Messaging will be 2016’s It Girl
The Advertising Industrial Complex Will Crumble

– The Channel Marketing trends for 2016.

– The 2016 event Trends by Julius Solaris

– The Key Digital Trends for 2016 by Social@Ogilvy

– Carat’s 10 Trends for 2016

Top Tech & Digital Trends 2016 from IQUII

La retorica sul Sud ci seppellirà

Ho scritto questo status su Facebook, me lo appunto qui in caso mi torni in mente di essere retorico.

Qualsiasi retorica per/contro/sul Sud fa male al Sud in primis che – v’assicuro – s’è rotto le palle pure di essere chiamato Mezzogiorno oltre che de:

Lo straniero che piange quando deve andare via, i filo borbonici, i savianisti e gli anti-savianisti, i professionisti dell’antimafia da aperitivo e quelli dello storytelling delle meraviglie perchè “noi siamo eroi siamo qui e resistiamo tu dove cazzo sei!?”, i titoloni sul cervello locale in fuga, i film del cazzo girati nel capannone o in periferia perchè Gomorra la serie è troppa bbella per finire e tanto di coprofaghi ne è pieno il mondo, i meridionalisti a tutti i costi perchè ce lo dice lo Svimez o l’Osservatorio di chissà quale banca, i terroni hipster che ci provano con gli open data, i fondi che di divertente hanno solo il nome ma convergono sempre nelle stesse sacche disattendendo ogni obiettivo, il pessimismo cronico e l’ottimismo da pizza e mandolino perchè comm’ si’ pesant, la cornice della finta sacralità della Domenica smontata da quelli del paganesimo sfacciato, il pacco di pasta in cambio di un voto e la lingua d’asfalto pronta per fare propaganda, i summit sul Sud e per il Sud alla Fiera del Levante (che?), le ricette subito pronte vanno solo scaldate, lo scandalo delle infrastrutture da fare e quelle che non sono state ancora fatte, i renzinismi isterici appena si apre un cantiere o una galleria, i professori che stanno lì e svuotano le Università in mezzo ai sogni di quei pochi che vogliono darsi da fare, il merito andato a farsi fottere e quelli che “da Roma in giù non vi applicate, di voi non mi fido”, la gente che non fa più l’amore e non fa più bimbi o quelli che insistono e lo fanno in mezzo alla immondizia, la bimba col tumore, il bimbo col tumore, il corteo anti-diossina-pro-termovalorizzatore-contro-discarica-contro-differenziata organizzato su Facebook tanto non ci capiamo niente lo stesso, quelli che puliscono senza fare appelli su Twitter e quelli che creano gruppi contro quelli che puliscono, le Maldive ad ogni pozzanghera e le spiagge da Rio, il comitato pro-spiaggia, la camorra, la mafia, i pizzini, i pezzi di merda che tornano a sparare, il “Vesuvio lavali” ed il Juve merda, i libri ed i blog scritti da suddisti per suddisti incalliti con analisi suddiste, dure e magari fantasiosamente propositive ma mai realiste, i fattarielli su Napoli, su Bari, su Catania, su Reggio Calabria, la retorica della rinascita di Matera e di Favara, i paesini disabitati ma in realtà desertificati che sono così belli che ci faccio una foto e la metto su Instagram, i partiti con il Sud nel logo nel nome nella targhetta ma mai nella testa, i Cetto La Qualunque in consiglio regionale e nei posti che contano, i faccendieri sempre impegnati nel farsi dei favori, quelli che i favori non li avranno mai perchè sono troppo onesti ma anche troppo omertosi.

E poi ci sono quelli come me che sono tutte queste cose messe assieme e che si sono stancati di dover scrivere ancora una volta uno status, retorico, sul nostro Sud.