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All for Mozilla Firefox: and in Italy ?

firefoxeuropemap

A proposito di Fa la cosa giusta la fiera del consumo della quale si è parlato in diversi blog, non potevo non segnalare questa ricerca sviluppata da XiTi Monitor riguardo l’utilizzo di Mozilla Firefox (c’era uno stand di Mozilla Italia alla fiera) da parte degli utenti Europei.
Mentre infatti da Novembre 2006 ad ora la media dei navigatori che usano Firefox in Europa è aumentata arrivando al 25% in Italia si è avuto un passo indietro: anche in questo caso siamo infatti uno degli ultimi Paesi in Europa a giocare con Firefox, con una diminuzione nell’ultimo periodo del 3%. Gli Sloveni battono tutti con il loro 44.5% seguiti da Finlandia e Croazia.
A questo punto mi chiedo se gli eventi come OpenCamp siano solo per gli addetti ai lavori: bisogna uscire da questa cerchia e divulgare il più possibile una cultura della libertà e della scelta.
Possibile che molti ancora non si siano decisi ad installare Firefox?
Eppure tutti i blog lo osannano.
Anche nella sperimentazione – nella voglia di provare strumenti nuovi – siamo indietro rispetto agli altri?
E’ forse anche per questa chiusura mentale che il nostro tasso d’innovazione non fa grandi salti.


Commenti

19 risposte a “All for Mozilla Firefox: and in Italy ?”

  1. in italia è sempre il solito parla parla…molti lo osannano perchè p una moda…io lo uso da parecchio è trovo che sia il migliore,tantè che il nuovo explorer 7 tenta di rifarsi a lui,ma fallisce miseramente.trovo carino anche opera…ma preferisco firefox…

  2. Non ho capito perchè se non uso Firefox sono chiuso mentalmente…
    Io non sono tanto d’accordo (per quanto usi solo Firefox) ma credo che tavolta più che chiusura mentale si tratti anche di analfabetizzazione informatica (ma sai quanta gente che conosco mi guarda male quando dico la parola Browser?)

  3. @Francesco: La chiusura mentale alla quale mi riferivo è relativa alla poca curiosità nel capire gli strumenti. E’ proprio così: se tu dici browser,ed io non ne conosco il termine,vado su Google e cerco,mi documento,mi muovo.
    E’ questa la lacuna di cui parlo; c’è indipendentemente da Firefox :)

  4. E’ una questione di alfabetizzazione informatica..
    Sono d’accordo dario: in italia spesso e volentieri siamo chiusi, ma come fai a spiegare a un impiegato che è meglio installare un browser diverso, quando gli hanno detto che per aprire l’email aziendale deve cliccare sulla “e” azzurra?
    Comunque fa sempre un certo effetto vedere l’italia al pari di ucraina e spagna, senza offendere nessuno..

  5. Ma perchè la gente dovrebbe per forza installare Firefox? Perchè Firefox sarebbe così migliore di IE7?
    Io l’ho installato esclusivamente per testare siti web anche su Firefox, ma continuo ad usare IE7 per la navigazione.
    E non vedo cosa ci sia di male.

  6. @Cristian: Non fraintendere,non ho detto che Firefox è meglio: non c’è nulla di male a scegliere un browser più che un altro.
    La mia valutazione si fermava alla mancanza di curiosità,di spirito di osservazione; insomma porsi degli interrogativi non è sempre sbagliato ma può portare a farsi delle conclusioni personali.
    Preferisco un utente ed utilizzatore attivo che consapevolmente sceglie Explorer che uno che soltanto per moda installa Firefox.

  7. Sembra però che nel paese delle mode, la moda di Firefox ancora non sia arrivata. Viste le statistiche della suddetta ricerca.

  8. @Cristian: Dallo studio così sembra ed in questo senso non ne sono per nulla dispiaciuto,anzi.
    Mi farebbe piacere solo che fosse dedicato più spazio all’open source,anche nella PA: ci sarebbero meno sprechi.

  9. Ma la PA le hanno inventate per produrre sprechi…
    Battutaccia, ignorala :)

  10. @Cristian: Non hai tutti i torti ! ;)

  11. Non sanno installare e usare nemmeno WinZip, come possiamo pretendere che usino un browser diverso da quello che il PC ha “già dentro”?

    Noi “informatizzati” siamo visti dalla maggior parte dell’utenza come un’elitè tecnologica”. Saper usare un PC implica, per i non addetti ai lavori, che sappiamo usare anche qualsiasi altro strumento alimentato da corrente elettrica: dal trapano alla centrale nucleare.

    Perché studiarsi il pc? Tanto c’è chi lo sistema, pure gratis…

  12. @Napolux: Sia chiaro,non pretendo nulla. Esistono figure professionali che vivono (giustamente,è il loro lavoro) di assistenza e supporto,non ci vedo nulla di male.
    Il PC dovrebbe essere (come il telefono mobile,no?) uno strumento alla portata di tutti anche di chi non ha dimestichezza con la “corrente elettrica”: ha ragione anche Andrea Beggi quando parla di linguaggio usabile.

  13. @napolux: per il trapano non ho il minimo problema.
    Per la centrale nucleare sto seguendo un corso online ;)

  14. Boh, ci sto riflettendo con un bel post ;)

  15. C’è aria di rivolta? | Napolux.com

    […] Negli ultimi giorni ho letto 4 post e 4 idee diverse sul rapporto tra programmatore (sistemista o grafico, a seconda del caso) e clienti/utenti. Noi informatici siamo visti spesso come una casta a parte: davanti ad un pc passiamo giornate intere, siamo la versione moderna del topo da biblioteca. […]

  16. firefox è meglio di explorer 7, a parte il fatto che in explorer puoi modificare il colore delle barre di scorrimento: è l’unica miglioria che ho visto fare in explorer e non in firefox. di statistiche su quale browser sia meglio è pieno il web, e non ne ho ancora vista una che dica che ie7 (figuriamoci 6) è meglio di firefox. ma non voglio addentrarmi nella questione, il discorso non era quale browser sia oggettivamente meglio nache perché come per tutti i programmi ognuno sceglie quello su cui si trova meglio, e se si lavora con il web qualcuno fa la scelta di dire “il mio cliente userà al 99% ie” quindi si tiene ie..
    sono daccordo però nello spronare i programmatori a usare firefox, che ha molllti strumenti (firebug, web developer tools, noscript) per la rapida analisi di un sito internet, strumenti – correggetemi se sbaglio – non disponibili su ie7

  17. […] Come da titolo la mia speranza è che queste non diventino pure illusioni, utopìe rimaste nella mente di pochi: Andrea Rodriguez allo ZenaCamp presentava WiMAX Libero, un sito web che raccoglie risorse ed una petizione per il diritto d’accesso alla Tecnologia. Purtroppo su Slideshare non sono riuscito a trovare la presentazione di Rodriguez ma OneMobile ha già affrontato tempo fa il problema: tra qualche mese ci saranno le frequenze d’assegnazione del WiMAX, la speranza è che non vengano destinate tutte ad usi commerciali ma che almeno una parte venga a priori dichiarata per libero uso senza fini di lucro. A Stefano ed agli altri esperti pareri più critici e previsioni per uno scenario futuro che non vedo molto roseo. La querelle dell’open source da utilizzare nella Pubblica Amministrazione è abbastanza vecchia tanto che periodicamente esce fuori anche se con voci strozzate: in questo post sul RoyalCamp e in quello di Nicola si discuteva ad esempio su cosa possono fare gli eventi per coinvolgere anche le persone che ancora ne sanno davvero poco di questo settore, quelle escluse, quelle che non conoscono Firefox e software simili. La questione viene nuovamente aperta dall’associazione Software Libero che in questo post spiega la situazione della pubblica amministrazione indicando un protocollo d’intesa tra il Governo Italiano e la Microsoft per dei Centri d’Innovazione: lascio a voi eventuali giudizi, personalmente sono stanco di assistere a sprechi e a sterili petizioni. E’ arrivato il momento di darsi da fare, veramente. […]

  18. I believe this one applies “Unless each man prodiuses more than he receives, increases his output, there will be less for him than all the others”, doesn’t it?

  19. […] Wired arriva tardi sulla notizia che segnalai già in Marzo riguardo l’incredibile diffusione di Mozilla Firefox in Europa (specialmente in Filandia) citando il nuovo rapporto di XiTi Monitor datato dicembre 2007. […]

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