Dopo i giornali, tagli anche nella pubblica amministrazione: 300 mila occupati in meno

Dopo la crisi dei giornali in Italia entro il 2013 ci saranno 300 mila posti di lavoro in meno nella pubblica amministrazione o meglio una riduzione dell’occupazione. Voglio vedere con che coraggio Brunetta si geolocalizzerà negli uffici della PA.

E poi sapere che siamo ancora fermi all’eterna lotta tra scuola pubblica e privata su ragionamenti stupidi di chi costi di più allo stato dimenticandosi dell’articolo 33 secondo il quale “enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato” a me fa di una tristezza unica.

Insomma taglia di qui, taglia di lì, cosa resta di questo Governo Berlusconi me lo sapete spiegare? Forse il Bunga Bunga, il prossimo ballo dell’estate…

By | 2011-09-15T10:25:23+00:00 October 28th, 2010|Voice over Net|0 Comments

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