L’aggregatore fai da te

L’aggregatore fai da te

Dopo Liquida ora c’è Blognation sponsorizzato da mamma Telecom che forse farebbe meglio a mettere i soldi subito nelle idee che vengono fuori dai Working Capital. In Italia ormai facciamo solo aggregatori di blog (sempre gli stessi) e classifiche, sembra che sappiamo fare (e neanche tanto bene) solo questo.

Dov’è finita la creatività e la voglia di mettersi in gioco per fare qualcosa di nuovo, che non sia la brutta copia di un Digg, uno Slate? Per fortuna ci sono ancora iniziative se non originali per lo meno coraggiose come Buskerlabel.

By | 2011-09-03T14:02:55+00:00 February 23rd, 2010|Voice over Net|3 Comments

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3 Comments

  1. Michele Vitale 23 February 2010 at 12:40 - Reply

    Ciao Dario!
    E poi c’è la questione: ma è giusto copiare contenuti di altri, incollarli sull’aggregatore e farci soldi con la pubblicità?
    Prima o poi il caso legale si porrà.
    Google news e Murdoch si stanno già scontrando sul punto…

  2. CiroIp 24 February 2010 at 10:01 - Reply

    …e magari si riuscisse a fare almeno la brutta copia di magari non di digg ma di reddit (il cui codice e’ disponibile)… la vedo piu’ come un problema di contenuti ed utenti che di strumenti di condivisione. Puo’ essere che io non sappia dove guardare ma in Italia vedo quantita’ di materiale prodotto scarsa, di bassa qualita’ e nessuna cultura di rispetto di chi genera contenuti originali.

    • Dario Salvelli 24 February 2010 at 11:37 - Reply

      @CiroIP: Hai ragione, alla fine vince la news, anche banale e gossippara. Per i progetti: Reddit ha sempre avuto Paregank (per quanto valga ancora) ineguagliabile ma è solo uno dei tanti esempi.

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