Brunetta promette un PC per ogni casa. E la connessione no?

A me Brunetta non sta nè simpatico nè antipatico, mi è solo indifferente dunque valuto in maniera obiettiva le dichiarazioni ed i fatti che mi interessano. Oggi ha promesso l’arrivo della posta elettronica certificata (PEC) che dovrebbe:

tagliare in maniera drastica i tempi morti che separano cittadini, professionisti, imprese dalla fruizione dei loro diritti, e contemporaneamente – aggiunge Brunetta – le amministrazioni, tanto centrali quanto locali, debbono essere maggiormente consapevoli dei propri doveri di trasparenza, efficienza, imparzialità, rapidità.

Dunque ti inviano dall’ufficio della pubblica amministrazione una email che equivale ad una raccomandata: sta a te poi controllare con regolarità i documenti che ricevi in allegato, sbatterti con formattazioni assurde ed “encoding” errati di PDF o scansioni sporche.

E a chi non ha il computer – ha aggiunto Brunetta- lo porteremo a casa“.

Uh, siiiii! Più pc per tutti è il nuovo slogan! E la connessione Internet sarà inclusa ministro Brunetta? Perchè così disdico anche l’abbonamento a Telecom Italia.
Comunque non so a voi ma avere una mail del tipo “dariosalvelli chiocciola governoberlusconi.it” fa rabbrividire un pochetto.

By | 2011-06-29T11:42:04+00:00 September 21st, 2009|Voice over Net|3 Comments

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3 Comments

  1. aghost 22 September 2009 at 13:35 - Reply

    un recente episodio di malaburocrazia, una multa da pagare con le solite code allo sportello e riti demenziali, mi ha fatto immaginare che lo Stato, oltre a darti un codice fiscale, potrebbe darti anche un’email.

    Per tutte quelle comunicazioni tra ente pubblico e cittadino che altrimenti portano via un sacco di tempo e di seccature, sprechi assurdi carta e di ore uomo.
    E’ un’idea così scema? Credo di no.

  2. nocciola 22 September 2009 at 18:33 - Reply

    Si è così stupida perché obbligare ad avere una casella di posta certificata quando bastava una chiave di certificazione che non costa assolutamente nulla in provider e mantenimento della rete eppoi vogliamo scommettere che per accedere a quella casella bisognerà attivare dei maledetti controlli active X, naturalmente di proprietà di zio Bill.

  3. SEP 22 September 2009 at 19:02 - Reply

    Ma ZIO …..PEC!!

    Ma mi spiegate perche devo PAGARE per l’ennesima volta una società PRIVATA per un servizio che lo Stato mi obbliga ad avere?

    Perchè devo pagare una società PRIVATA (aridaje) per firmare un documento con firma digitale se poi la legge stessa mi dice che quel documento ha valore di scrittura privata (vale a dire di documento che me lo posso firmare a mano GRATIS e inviare via fax allegando la fotocopia del documento di identità)?

    Sono esempi di tecnologia MANGIASOLDI !!

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