
Sul blog ufficiale di YouTube non è apparso ancora nessun post riguardo la scelta di YouTube di disattivare l’audio di quei video che contengono musiche e brani coperti da diritto d’autore. Questo video è un esempio della “censura” messa in atto da YouTube.
Non ho idea se siano stati obbligati a causa delle tantissime richieste degli artisti e delle case discografiche per difendere il copyright ma è una operazione controproducente: devono aver fatto dei passi in avanti nella loro tecnologia di Video Identification per controllare l’audio di tutti i video che sono su YouTube.
Sai quante persone usano YouTube per scoprire vecchie canzoni, chicche musicali che magari fanno fatica a trovare sul peer to peer o vogliono semplicemente condividere ed ascoltare al volo?
Ecco qual è il rischio del Web 2.0, del fare continuamente mashup, usare le API e servizi di terze parti: possiamo dire addio a Songza ed a tutti gli altri servizi che usano YouTube come risorsa. E se ti chiudono il rubinetto non puoi nemmeno chiamare l’idraulico.
[UPDATE]
– Ecco cinque conseguenze a questa scelta di YouTube.
– Davvero secco e poco rassicurante il post sul blog di YouTube. I commenti ovviamente non sono da meno.
– Qualcuno dice che questa storia va avanti da tempo: YouTube in alcuni casi prima di mettere il muto all’audio chiede agli utenti se vogliano inserire banner pubblicitari sul video incriminato. La vostra esperienza?
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