Save Web Net Radio: musiche Creative Commons, in barba anche alla Riaa

Lo sai quante volte mi è stato chiesto: come posso realizzare una Web Radio senza spendere tanti soldi? Da quando scrivo sul blog mi sono arrivate molteplici email probabilmente perchè molti furono incuriositi dal mio vecchio progetto perso nelle difficoltà legali e finanziarie.

Trasmettere musica protetta da copyright significa pagare delle grosse somme di royalty sia in Italia che in Usa: il bello è che queste cifre sono in continuo aumento, Siae e Riaa sembrano spremere e prendersela con le Web Radio, forse perchè erroneamente assimilate a chi selvaggiamente scarica online ed utilizza il peer to peer.

Via B.L.Ochman lessi tempo fa dell’iniziativa Save Net Radio che ha anche un blog: artisti, utenti, webcaster in Usa si sono uniti in una coalizione per salvare il futuro della radio su Internet. Puoi leggere qui della premessa e dell’antefatto che ha portato a questa decisione.

Se vuoi creare una web-radio ed aprirne una in Italia, ci sono precise regole da seguire: alcune sono segnalate sul sito della Wra (Web Radio Associate).
Tieni conto che in funzione del carattere di ciò che vuoi realizzare (commerciale o meno), della quantità di musica che vuoi trasmettere (dovrai fornire un preciso report con i minuti ed i brani, un po come i borderò di cui parla Tambu) , ci sono cifre precise da pagare alla Siae ed eventualmente anche alla SCF, la società dei fonografici. Si tratta di svariati euro al mese.

Pensa che web radio note come RadioNation usano un server in Usa per trasmettere: questo per saltare la Siae anche se in tal caso bisogna rispettare i regolamenti della Riaa (c’è una discordanza su questo punto, pare valga la sede fisica nella quale vengono trasmessi i brani, non quella del server).

A tal proposito se ti interessa “fregare” il diritto d’autore c’è questa lista di shop che vendono musica senza DRM.

Se invece vuoi come il mio amico realizzare un cortometraggio ed inserire come soundtrack delle musiche libere dal copyright allora ti puoi buttare sulle Creative Commons: Jamendo è una buona base di partenza per scovare brani interessanti.

Hai altre risorse da suggerire? Fallo nei commenti.

By | 2013-01-18T20:36:49+00:00 June 9th, 2007|Voice over Net|1 Comment

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One Comment

  1. […] contenuti in licenza Creative Commons Read Comments  View blog reactions Tags – Parole Chiave:cc license, creative commons, diritto dautore, jamendo, licenza motorericercaCome sapete le Creative Commons sono delle licenze abbastanza utili ed elastiche soprattutto nel caso le si voglia applicare ai contenuti che produciamo (foto, testo, video) e pubblichiamo: risulta spesse volte utile nel nostro lavoro integrare e cercare contenuti altrui che utilizzano la stessa licenza. Per esempio se vogliamo cercare una colonna sonora o un contenuto musicale su Jamendo ci sono tantissime risorse di questo genere di gruppi o artisti che rilasciano canzoni in licenza Creative Commons. […]

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