L’estate si avvicina e con lei il numero delle ore al PC diminuisce (almeno dovrebbe). I primi a subire la bella stagione sono i blog che vengono progressivamente trascurati in favore di attività decisamente più ludiche. Oppure capita di vivere un momento negativo dove non hai proprio voglia e tempo di bloggare e vorresti chiudere il blog per sempre. Qualcuno lo fa veramente, altri resistono.
Scrivere è come una droga, è difficile stare senza. Eppure si può vivere benissimo senza blog anzi consiglio di prendersi ogni tanto, nella propria vita di blogger compulsivo, delle lunghe pause ed assenze. Tornerete più vigorosi di prima.
Consigli stile Rosanna Lambertucci a parte, se hai intenzione di chiudere il tuo blog valuta la possibilità di affidarlo ad un blogsitter che lo curerà al posto tuo. Se ne parlava già nel 2006 con la nascita di una agenzia come Blogsitter.net e Blogsitter.it ma da allora il buio.
Ovviamente il blogsitter non lo farà per passione ed amore ma per soldi, ed alla fine è meglio far scrivere un amico che un estraneo.
Hai mai assunto un blogsitter? Questo è solo uno degli aspetti più esagerati e ridicoli del blogging. Scriveva Repubblica nel 2006: “Tra i blogsitter più richiesti, gli esperti di cinema, videogiochi, computer, nuove tecnologie.” Ogni giorno nel nanopublishing ci sono tante scimmiette che fanno i blogsitter scrivendo su di un blog che non sarà mai il loro.
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