News about Burma

News about Burma

Il mio impegno per la situazione Birmana non si è concluso con il Free Burma che come ho già detto su N3Tv è stata una piccola mobilitazione nata in maniera spontanea della quale è possibile leggerne un report finale qui (file .PDF). Ieri con Sw4n si discuteva nei commenti di questo ed altro, se i blog potessero servire davvero a qualcosa. I Lucani hanno organizzato ad esempio un concerto, certo è poco e nulla e se di qua si canta e balla lì magari si muore.

Se ne sente più parlare della Birmania? No, le notizie riguardo la protesta dei monaci sono scese in fondo alle pagine dei media: ci sono però ottimi esempi come questo interessantissimo videoreportage di Alessandro Gilioli pubblicato su l’Espresso. Ringrazio chi me l’ha segnalato.

Ed ancora da Gilioli apprendo che l’Italia mediante il suo ambasciatore in Birmania (Giuseppe Cinti) ha reso omaggio firmando il libro di condoglianze di Soe Win, teneramente chiamato in Burma il “macellaio di Depayin”.
In tali casi la diplomazia dovrebbe cadere, immediatamente: forse perchè ci sono altri interessi? Leggete questi due contributi riguardo le aziende presenti in Birmania e gli scambi economici.

Ricordo che per seguire le notizie riguardo la Birmania abbiamo realizzato questo aggregatore, dateci uno sguardo e se vi va segnalatemi notizie e risorse nei commenti.

[UPDATE] Delle aziende in Birmania ne parlò Lia qui una settimana fa: il tema sembra finalmente interessare, da parte mia segnalai la lista di tutte le aziende internazionali presenti già in questo post negli update.

By | 2013-07-02T22:52:12+00:00 October 16th, 2007|Voice over Net|4 Comments

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4 Comments

  1. Max 17 October 2007 at 23:16 - Reply

    Preciserei:
    …Alcuni lucani hanno organizzato ad esempio un concerto, certo è poco e nulla e se di qua si canta e balla lì magari si muore…
    ;)

    bye!

  2. Dario Salvelli 18 October 2007 at 17:52 - Reply

    @Max: Certo alcuni ma il concerto era aperto a tutti e con diretta sul Net. Ero ironico ma ho apprezzato comunque l’iniziativa. :-)

  3. paodam 5 November 2007 at 09:17 - Reply

    Non possiamo non alzare la voce !!! Vergogna per l’Onu e la Comunità Internazionale, che non trova strumenti efficaci per garantire la democrazia a un popolo che l’ha scelta da tempo. E vergogna per noi, che al di là di qualche sussulto, abbiamo pensato che in fondo si tratta solo della soppressione di alcune manifestazioni, quando invece si tratta di un sistema che uccide, ammazza, schiavizza».(Corsera.it). La Cina sostiene tutto cio’!!! E noi ?…Pronti a sollevare qualche medaglia ai loro giochi ??? Spero che federazioni e atleti si rendano conto che partecipare significherà partecipare anche a questo! Possa l’immagine dei monaci trucidati diventare il logo di Pechino 2008

  4. pallino 9 November 2007 at 15:56 - Reply

    E’ nato forse un nuovo gioco olimpico che si chiama “ ammazza il monaco indifeso? “ il premio…….. qual’e una bella medaglia imbrattata di rosso……. ? Ed il pubblico,vampiri assetati di sangue? Speriamo di no…Proponiamo un nuovo gioco che si chiama solidarieta’ una nuova medaglia che si chiama liberta’ da dittatura ed un nuovo pubblico che tifi per una nuova coscienza……….

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