Credevo che fare causa a Facebook fosse la soluzione per molti. Dopo l’arresto del comico che interpretava il personaggio Billy Ballo, accusato di aver adescato mediante Facebook e poi fatto sesso con una ragazza di 13 anni, è già nato un gruppo su Facebook in sua difesa dal titolo: “ALESSIO SARO alias BILLY BALLO LIBERO SUBITO!!!”
I commenti evidenziano il solito ragionamento del “la ragazzina era consenziente e poi evidentemente è una troia”. Gli istinti primordiali dell’uomo vengono sopra ogni legge, il colpevole è ancora una volta il corrotto e non il corruttore.
Questa visione distorta della giustizia e della legalità si riversa nei rapporti umani (dentro o fuori i social network), nelle attività commerciali. Ed è, se non lo specchio, parte di una Italia malata di fiction.
Via [Causa Crisi]
[UPDATE]
– Intanto oggi viene assegnato un premio a Facebook e Gabriella Carlucci i pericoli per la nostra privacy.
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