E’ ciò che pensa Robert Scoble che in un lungo post parla di Google Wave e di quanto, partendo dal concetto di email, non sia uno strumento di collaborazione efficiente e produttivo. Scoble propone anche tool e metodi alternativi perchè la posta elettronica non è probabilmente l’ideale per lavorare in team ad un progetto.
Devo dire che avendo provato Wave qualche tempo fa l’ho trovato anche io un po’ lento, non molto usabile ed efficiente quindi concordo su tutti i punti che Scoble elenca nel suo post. Prima di strapazzarsi per cercare un invito di Wave forse è meglio trovare una soluzione alternativa ed usare: Google Docs, Twitter e Skype anche se io preferisco più il secondo, Dropbox e Drop.io come file repository (anche qui meglio il primo), un wiki resta secondo me invece un sistema tra i più veloci.
E tu cosa usi? Credi che Wave possa servire davvero ad essere produttivi?
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