Google China fa scaricare canzoni gratis: l’emarginazione e la frontiera dei “senzamusica”

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Immagina di collegarti a Google.it e di avere, magari sotto il form di ricerca, un’interfaccia che permette di fare il download dei brani più ascoltati in Italia nella hit parade della settimana.

Il business della musica online sembra sia sempre più importante perchè in grado di attrarre un’utenza larghissima. Mentre Last.fm torna (parzialmente) sui suoi passi , Google China fa scaricare gratuitamente canzoni dalla sua homepage. Si tratta di artisti cinesi ed internazionali: Google ha firmato accordi con etichette prestigiose quali Sony Music, Warner Music, EMI, Universal Music che offriranno 350 mila brani che diventeranno più di 1 milione nei prossimi mesi.
Si tratta di una strategia che da queste parti appare curiosa: nel mercato del paese orientale Google non è forte come negli altri ma deve lottare con la concorrenza di Baidu, il principale motore di ricerca in lingua cinese. D’altronde, una mossa del genere è giustificata dall’elevatissimo numero di utenti dell’Internet cinese, un audience che scarica musica in maniera illegale e pirata nel 99% dei casi.

Non è soltanto un problema legato alle licenze dei diritti d’autore se, contrariamente a quanto sia lecito aspettarsi, anche il mercato dell’online finisce per frammentarsi in tanti piccoli pezzi geografici. Da questa frattura scaturiscono importanti considerazioni sociologiche: il principio universale per il quale le produzioni musicali (e più in generale quelle artistiche) uniscono i popoli avvicinando usi e costumi assai diversi viene messo pericolosamente in bilico, si crea una frontiera dei senzamusica, una emarginazione che è culturale più che economica.

Via [Reuters]

By | 2013-01-28T11:34:57+00:00 April 2nd, 2009|Voice over Net|2 Comments

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2 Comments

  1. […] Sono sempre stato convinto che Internet abbia unito diverse culture, che la tecnologia finisca per creare un filo lucido da tendere. Eppure ho notato una sorta di emarginazione, quelli che non possono permettersi un router ADSL o una carta di credito. L’ho chiamata la frontiera dei senzamusica. […]

  2. […] di musica attraverso il motore di ricerca di Google con la possibilità di acquistarla magari direttamente dalla homepage come succede in Cina. Ora arriva l’annuncio ufficiale di Google Discover Music. Su Google in English è già […]

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