Cosa resterà dei giornali di carta?

last day gourmet

Qualche giorno fa Condè Nast ha annunciato la chiusura di Gourmet Magazine ed altri giornali. Kevin Demaria lavorava in Gourmet ed ha pubblicato Last Days of Gourmet, alcune eloquenti foto sull’ultimo giorno di lavoro in Gourmet.
Devo dire che danno un quadro dell’editoria cartacea abbastanza negativo e deprimente ma in fondo reale.

3 thoughts on “Cosa resterà dei giornali di carta?

  1. Pingback: Biasanzio di carta
  2. Sono abbastanza triste per la cosa. Non che avessi mai comprato un numero di quella rivista sia chiaro, ma siamo arrivati veramente ad una svolta epocale. Internet è indubbiamente un panacea per le informazioni, ma non può sostituire la completezza e l’organizzazione di una rivista cartacea.
    Io di riviste ne compro tantissime, ogni mese. Anche se le notizie da “ultim’ora” le trovi più facilmente sul web, la qualità dei contenuti redatti con l’autorità di un giornalista della “carta stampata”, non la trovo su internet.
    La transizione definitiva delle testata giornalistiche nel cyberspazio non tarderà a venire, ma fino ad allora, resto ancorato alla convizione che il giornalismo serio e le buone riviste, meritano di essere comprate.
    Recentemente ho scritto anche un articolo sulle riviste per Mac (il settore di cui principalmente mi interesso) proprio al fine di sponsorizzare il loro acquisto..

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