C’era una volta il Social Media Manager: è giunta l’ora dei Social Media Expert?

social media expert

Nell’ultimo anno abbiamo assistito ad una evoluzione delle professionalità degli addetti che lavorano nei Social Media e che andavano sotto il titolo di “Social Media Manager”. Finalmente le aziende – dopo gravi errori – stanno comprendendo che forse è il caso di affidarsi a professionisti gestendo gran parte del budget dedicato ai Social Media attraverso una figura interna, più in grado di lavorare non soltanto sul marketing ma anche sulla comunicazione rendendo l’impresa veramente “social”.

Si punta sempre più anche sulla qualità, una gioia per chi finora si è sentito tradito e frustrato da un mercato inquinato. E’ un trend lento soprattutto in Italia ma è da osservare con attenzione.

Addio al Social Media Manager: arriva il Social Media Expert

Il content-marketing sta diventando sempre più importante per i Social Media, la SEO e l’email marketing: questi canali (che possono essere visti anche come distinti ma che devono viaggiare insieme a mio avviso) se ben utilizzati rappresentano la chiave per aumentare il ROI.

Ciò comporta una ridefinizione della figura del Social Media Manager che viene – in parte – spalmata all’interno dell’azienda nel relativo settore di pertinenza.
Le risorse umane stanno ridefinendo la figura del Social Media Expert (o anche Social Media Specialist) in grado di agire su diversi settori dell’azienda, da chi si occupa del prodotto a chi fa CRM.
QZ segnala come il termine “social media” nella descrizione di un lavoro sia aumentato dell’89% nell’ultimo anno e che la richiesta di “Social Media Expert” sia cresciuta del 1600% nell’ultimo anno.

Certo, se la leggi come il fatto che ci sia chi cerca un esperto di Instagram e Vine per stare lì a far foto e video tutto il giorno (l’ho semplificata) forse non hai tutto i torti a chiamarla “fuffa”.

In sostanza la centralità del Social Media Manager viene a cessare spalmando alcune delle sue skill su tutti i lavoratori: anche se scrivi codice o sei in magazzino devi essere almeno un po’ “social”. Certo, molti potrebbero storcere il naso ed essere contrari a questa forma di “tuttologia” diffusa ma è probabile che in questo modo ed in alcuni casi sia più facile anche il lavoro del Social Media Manager che quindi è destinato ad avere una professionalità che contiene diverse caratteristiche. In molte realtà è già così.

In questo modo ci sarebbe un miglioramento dei processi, dei KPI e quindi delle performance dell’azienda. Con più Social Media Expert che sono in grado anche di alimentare il processo di PR e tenere rapporti ad esempio con i blogger. Social Media is not corporate media, per capirci.

Questa orientalizzazione delle competenze “social” sta cambiando la figura del Social Media Manager che sta integrando in pieno alcune competenze di altre due figure: il Social Media Technologist e soprattutto il Community Manager.

L’efficacia comunicativa di un brand (costretto a catturare l’attenzione con sempre più difficoltà) diventa sempre più importante e dalla prima figura si acquisisce la capacità di utilizzare le tecnologie più avanzate per integrare sito e Social Media, convertendo e tracciando l’engagement sviluppato dalle conversazioni.
Markup e fogli di stile diventano necessari così come la progettazione di interfacce grafiche e visive sui Social Media che siano d’impatto e comunicative. Queste ultime competenze sono più proprie di un Art Director: non è che presto vedremo anche il Social Art Director?

Della seconda figura si integrano alcune caratteristiche come le tecniche di marketing non convenzionale, l’accessibilità dei contenuti e l’organizzazione di eventi on-line. Un Social Media Manager quindi avrebbe più un ruolo di coordinamento e controllo del lavoro svolto dai Social Media Expert nelle mansioni giornaliere decise dal piano strategico.

La disquisizione sui titoli di lavoro è poco stimolante, interessa soprattutto a chi deve trovare lavoro ed a chi lo offre mentre quella sulle competenze e sulla gestione e creazione di un social business è decisamente più interessante.

Perchè dovresti assumere un Social Media Expert?

social media guru

I Social Media Expert non hanno mai avuto una buona reputazione, spesso sono stati considerati inutili tanto che qualcuno si è anche convinto che non ne avrebbe mai assunto uno, molti altri invece poi l’hanno fatto.

Chi ha ragione?

Due anni fa il New York Times decise per una settimana di fare usare ai suoi social media editor il profilo di Twitter scrivendo di persona i tweet senza alcun robot e interagendo con gli utenti.

 

 

La voce umana dei giornalisti ha generato più conversazioni (anche in giorni festivi) e sorprese anche in relazione ad un errore ortografico (no, se sei un brand è chiaro che ormai non puoi più fare errori!).

Usare al meglio i Social Media vuol dire proprio evitare di fare storytelling con i fichi secchi per citare Alessio Jacona.

Ecco alcuni motivi che spiegano perchè assumere un esperto di Social Media:

    – Potresti fare

Social PR

    con un pubblico più ampio, ben selezionato, con conversazioni più interessanti e con meno rischi. Eviteresti di far fare delle gaffe ai dipendenti o ai responsabili dei settori (o ancora peggio direttamente al CEO…)

– Potresti ricevere più feedback e mettere in atto più facilmente processi per il CRM facendo venir fuori soluzioni da chi è più bravo a fare problem solving.

– Eviteresti di fare figuracce addossando responsabilità allo stagista di turno e rendendo il customer care più leggero.

– Potresti provare a mantenere buono il livello di aspettativa dei consumatori nei confronti del tuo prodotto o servizio.

– Chi è all’assistenza clienti va formato alla perfezione perchè sono i migliori “influencer” (termine che detesto) che potresti avere, devi aiutarli ad assistere i clienti nel minor tempo possibile, definitivamente e per prima cosa sui canali tradizionali. E’ obbligatorio però renderli “social” (non è poi così complicato e dispendioso attivare un alert se sei una PMI): in questa era è più facile scrivere un tweet che parlare ad un call center dunque i rischi per le aziende sono aumentati.
Ciò ti consentirebbe di avere un buon gruppo di persone che sanno comunicare con i tuoi clienti e che potrebbero individuare altri “influencer” più facilmente moltiplicando così il valore e l’immagine della tua impresa.

– Siamo nell’era del relationship-marketing e le buone relazioni si costruiscono su esperienze positive. Potresti imparare dagli errori ed anzi raccontare cos’è andato storto invece che leggere le recensioni negative su forum, blog, su Twitter e Facebook: ciò migliorerebbe la trasparenza e forse anche la tua reputazione online. Meglio ammettere un errore che nasconderlo (ricordi i tweet del @nytimes?).

– Potresti mantenere più facilmente le tue promesse e presidiare la Rete. Non sottovalutare il potere del like, dello share, del retweet e del Pin, un hashtag potrebbe seppellirti (ok, scherzo ma c’è qualcosa di vero).

– Se vuoi davvero valutare e comprendere qual è il ROI dei Social Media non ti bastano gli strumenti ma ti servono le persone adatte che conoscono questo mondo.

– Il Social Media Marketing non vuol dire presidiare Facebook con 100 esperti ma essere un po’ agnostici e guardare oltre la piattaforma. Focalizzarsi sulla strategia puntando al marketing mix.

– Potresti rendere la tua impresa più collaborativa azzeccando più facilmente operazioni di co-marketing.

– Nuovi clienti, revenue, traffico e link building si ottengono con il content marketing che ha un costo elevato: il 90% dipende dalla creazione mentre il restante dalla distribuzione dei contenuti. Potresti abbattere i costi se i tuoi esperti hanno i mezzi per fare content curation.

– Prima di affidarti ad una social media agency valuta se forse non è il caso di investire al meglio i tuoi soldi, se saresti in grado di lavorarci a stretto contatto perchè magari non hai tempo per starci dietro. Se stai facendo solo outsourcing, meglio assumere direttamente un esperto e procedere step by step.

Photo Credit: http://sarahlcomics.tumblr.com/post/36603750887/tired-of-experts

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me