Terzinho

Foto: Collettivo Latrones

Questa è peggio di una Rifiutifull sudamericana, ero stato fin troppo delicato. Sono terribili scene di guerra civile e guerrilla urbana, nessun scrittore famoso potrà salvarci.

Qui non si discute più la libertà di stampa o il diritto dei cittadini a manifestare ed esprimere dissenso, soprattutto davanti alle immagini di questa ragazza che viene presa e spostata a peso morto neanche fosse una carcassa qualsiasi:

Ci si chiede invece se l’Italia abbia coscienza civica e sia un Paese civile o semplicemente possa tornare ad esserlo al più presto. A me sembra che, contrariamente al dibattito da divano letto che si è aperto quache tempo fa, i barbari siano già arrivati.
E siano in mezzo a noi, come noi: quelli che benpensano ora sono diventati benagiscono.

Rifiutifull: la telenovela sull’immondizia senza fine

Se ricordate eravamo rimasti alla parte 6 di Rifiutifull. Ho sospeso la serie perchè c’erano davvero troppe notizie e non avevo tempo per seguire tutti gli sviluppi.
Nonostante l’alto livello d’attenzione infatti la telenovela sui rifiuti della Campania non sembra avere fine perchè la criminalità organizzata e la politica continuano a considerarlo un business considerevole e vantaggioso. Le inchieste sugli scarichi illegali vanno avanti, lo spazzatour non si ferma perchè la monnezza è ancora oro colato in questa terra.
Monitorare continuamente la situazione e cambiare il governo della Regione Campania non sono condizioni necessarie e sufficienti ma solo una parte di ciò che bisogna fare affinchè Rifiutifull sia a lieto fine.