Ho preso la chitarra senza saper suonare. Dev’essere pure un pezzo autobiografico quello di Jovanotti ma questa estate l’ho odiato perchè è diventato il classico tormentone da summer collection: lidi, bar, radio trasmettavano questa esplosione di banalità tra frasi fatte, riferimenti universali, schitarrate da karaoke, grandi ma piccole storie d’amore cantate a sguarciagola da un Jovanotti impegnato a far di tutto per sembrare agli esordi.
A mio avviso il brano più internazionale e interessante di Jovanotti è “L’ombelico del mondo”, sarà perchè è quello musicalmente più semplice e che non ha pretese eccezionali:
Gli altri invece, anche quelli dei primi album, per me sono meno intriganti di questa partita di ping pong.
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