Super easy Chatbot prediction:
It'll follow classic Gartner hype cycle: way overhyped, followed by 'failure', only to rise again, chastened pic.twitter.com/JNpSSRYtsS— Scott Jenson (@scottjenson) 22 ottobre 2016
Marchine learning, AI, chatbot. Sono le tecnologie del presente e del futuro ed insieme ai Big Data ed all’Internet of Things rivoluzioneranno la società, il nostro lavoro e forse anche il modo di pensare. Dobbiamo solo capire come usarli al meglio e qualcuno propone, usando il famoso ciclo di Gartner, quanto ci metteremo a farlo.
Ho capito che progettare interfacce migliori è fondamentale ed in questo Facebook, avendo creato di fatto uno standard, aiuterà molto le aziende ed i designer a produrre interazioni intelligenti, produttive, più facili e naturali.
Su bot e intelligenza artificiale volevo segnalarvi questa raccolta di speech del BotDay che si è tenuto qualche giorno fa a San Francisco, cominciano a spuntare i primi esempi, molti comuni ormai hanno il loro bot su Telegram che invia informazioni utili ai cittadini così come le società che si occupano di trasporti e mobilità. Io stesso ho provato a creare (grazie a mio fratello Mauro) un bot su Telegram del mio Curriculum Vitae ancora perfezionare (risorse sempre meno umane? :).
In Europa, la città che è diventata la patria dei bot è Vienna con la sua ChatbotConf e incontri più o meno settimanali.
Su questo blog sto testando, come vedi in basso a destra con l’icona di Messenger, l’invio un messaggio privato alla mia pagina Facebook (di seguito attiverò WhatsApp) e di ricevere però da parte mia una risposta umana perchè sarò io a risponderti.
Questo flusso è connesso ad un tool che mi consente di conservare i messaggi ma soprattutto gestirli con facilità, magari assegnarli ad un eventuale membro del team, insomma una sorta di social CRM. Il prossimo passo è quello di attaccarci un bot.
Non è una novità, le aziende vendono (non so quanto) già gli occhiali tramite Messenger. E se anni fa parlavo dell’accentramento del Web, ora direi che c’è un private Web che comincerà a diffondersi, passando per bot e oggetti intelligenti, la sicurezza delle conversazioni e quindi delle azioni che ci scambiamo (vuoi davvero fare ascoltare tutte le conversazioni della tua casa a Google?) sarà un tema sempre più importante.
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