Manganelli sui social network

Manganelli sui social network

Dài facciamo un po’ di pulizia nei posti giusti, troppe teste calde in libertà nelle reti sociali e zero regole pensano quelli dell’UDC che hanno approvato al Senato un emendamento sulle disposizioni in materia di sicurezza pubblica (file .PDF) per il quale:

«In caso di accertata apologia o incitamento, il ministro dell’Interno – si legge nel testo – dispone con proprio decreto l’interruzione dell’attività indicata, ordinando ai fornitori di servizi di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine, applicando sanzioni pecuniarie per gli inadempienti». «In questo modo – commenta D’Alia – diamo concretezza alle nostre iniziative per ripulire la rete, e in particolare il social network «Facebook», dagli emuli di Riina, Provenzano, delle Br, degli stupratori di Guidonia e di tutti gli altri cattivi esempi cui finora si è dato irresponsabilmente spazio».

Voglio proprio vedere come lo ripuliscono Facebook. Stefano si è incazzato ed ha ragione. Vergogna.

[UPDATE]

– Mentre gira una proposta di modifica del DDL n. 733 con l’aggiunta di un articolo salutiamo con tristezza la Libertà di espressione.

By | 2009-02-05T21:52:09+00:00 February 5th, 2009|Voice over Net|6 Comments

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Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

6 Comments

  1. soloparolesparse 6 February 2009 at 08:46 - Reply

    Probabilmente lasceranno via libera alle ronde organizzate dai cittadini-blogger…!

  2. […] Mi unisco a tutti quelli che in questi giorni e queste ore hanno visto la propria amarezza aumentare. A chi parla di golpe e di atteggiamenti fascisti. Non mi riferisco soltanto alla vicenda di Eluana Englaro: la legge vergogna sugli immigrati e l’assistenza medica, gli incentivi per le auto e l’acquisto di automobili ed elettrodomestici come se le strade fossero piene di malati da “shopping compulsivo”, il continuare a sorridere davanti ad una drammatica crisi economica, la inaccettabile strafottenza di Giulio Tremonti, la legge sulle intercettazioni, la scesa dei manganelli sui social network, la privazione del diritto di manifestare, l’assenza di una opposizione più valida e pulita rispetto alla maggioranza, il lungo letargo di Giorgio Napolitano ed il suo improvviso risveglio. Solo per citare qualcosa che non va e non è andato per il verso giusto. […]

  3. FabioNET 7 February 2009 at 12:57 - Reply

    probabilmente ci riusciranno a ripulirlo da testine che ballonzolano tant’è che si nascondono i più spietati terroristi che non ti immaggini.

  4. […] Sui manganelli che vuole usare il Governo Italiano su Internet segnalo un parere di Marco Pancini di Google Italia: Le leggi in vigore sono chiarissime su questo punto: chi produce un contenuto ne risponde completamente. Esistono comunque tutta una serie di figure come il blogger non professionista, chi fornisce la connessione, chi mette a disposizione una piattaforma telematica per ospitare i contenuti forniti dagli utenti, che non fanno lo stesso mestiere di chi gestisce la comunicazione sui media tradizionali. Ecco perché per questi soggetti andrebbero discusse regole diverse (non più o meno severe, ma diverse). […]

  5. Ikaro 11 February 2009 at 10:45 - Reply

    Regolamentazione Blog: Dopo Il DDL Cassinelli Torna La Repressione

    […] in questo caso è stato pensato bene di inserire una norma che riguarda specificamente la rete […]

  6. […] Fascisti su Internet che vogliono usare i manganelli sui social network? In realtà molto probabilmente si tratta di pura ignoranza, dell’insostenibilità di inserire criteri di filtraggio in Rete. Il salto della quaglia tra una norma che disciplini il copyright ed il peer to peer (il comitato antipirateria) ad una che riguarda la sicurezza nazionale. Sempre che riesca a capire come può un gruppo di Facebook metterla in pericolo. […]

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