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Magic Mouse vs OpenOffice Mouse

openoffice mouse

OpenOffice Mouse contro il Magic Mouse.

Due filosofie diverse a confronto: il secondo è l’oggetto “cool” di Apple mentre il primo (nell’immagine qui sopra) non è uno scherzo. OpenOffice Mouse infatti è un mouse compatibile con Windows, Mac e Linux che ha 18 tasti programmabili ed è realizzato ad hoc per essere usato con OpenOffice.org. Prezzo: 74.99$


Commenti

6 risposte a “Magic Mouse vs OpenOffice Mouse”

  1. praticamente una testiera!! Non avrà successo! ;)

    1. @Moticanus: Sembra una calcolatrice ;)

  2. FAIL
    il 99% degli utenti di un mouse normale non sa che la rotellina di scorrimento si può schiacciare come un tasto

  3. L’autore del mouse aveva ricevuto l’approvazione necessaria per presentare un prototipo alla OOoConference di Orvieto, per verificare l’eventuale interesse della comunità, usando il logo solo in questa occasione. Purtroppo, ha ritenuto opportuno – questa volta senza approvazione – pubblicare un comunicato stampa sulla base del quale è possibile intendere che il mouse è un progetto interno alla comunità, approvato dalla stessa (o almeno da alcuni esponenti). Avendo avuto l’opportunità di testare – anche se rapidamente – il mouse, non credo che esistano prospettive commerciali per l’oggetto.

    Tra l’altro, l’iniziativa rischia di mettere nell’ombra le decine di presentazioni interessanti che hanno animato la conferenza di Orvieto, sugli aspetti tecnici di OpenOffice.org e sull’evoluzione della suite.

    1. @rectoscopy: Magari il 99 no ma il 90% sicuramente…

      @Italo Vignoli: Perdonami Italo: ma l’autore del mouse è tale Lonestar (http://lonestarbitranch.net/) dunque esterno ad OpenOffice.org? Perchè in pratica dall’esterno sembra sia un prodotto della comunità. Se l’hai provato puoi dirci di più? Grazie.

  4. L’azienda si chiama War Mouse (warmouse.com). Se fosse dipeso da me, l’autore non avrebbe mai avuto l’approvazione necessaria per intervenire alla conferenza di Orvieto, ma le comunità hanno delle dinamiche strane, e così c’è stato qualcuno che ha giudicato la proposta in modo positivo (probabilmente, questo è successo perché non c’era un’immagine del mouse, ma solo una descrizione). Personalmente, trovo il mouse non solo brutto ma inutilizzabile da parte di un utente normale, e non solo a causa dell’evidente assenza di ergonomia: padroneggiare tutte le combinazioni è un’impresa da robot, ma richiede mani da pianista.

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