
Vignetta del 23 Aprile realizzata da Vauro
Oggi è il V2-Day contro il fascismo dell’informazione come scrive Grillo che sarà presente a Torino dalle 15 alle 22 per portare avanti le sue proposte e raccogliere le firme in circa 700 banchetti in tutta Italia. Tutti al grido di “libera informazione in libero Stato” per ribadire:
– l’abolizione dei finanziamenti pubblici all’editoria
– abolizione dell’ordine dei giornalisti
– abolizione della legge Gasparri
E’ assurdo che queste modifiche arrivino da Grillo e dai suoi sostenitori invece che direttamente dalla politica. Credo siano tutte proposte condivisibili e sensate come dice Luca De Biase ma non bisogna vederle come una contrapposizione tra blogger e giornalisti (come nel caso dell’abolizione dell’ODG, Ordine dei Giornalisti) bensì un evoluzione del mondo dell’informazione che ha necessariamente bisogno di regole in qualche modo più flessibili, meno incatenate a vecchi concetti lobbistici.
Il presidente del consiglio direttivo dell’ODG, Lorenzo Del Boca, scrive sul sito dell’Ordine dei giornalisti che invece bisognerebbe addirittura rafforzare lo stesso ordine perchè la qualità dell’informazione dipende molto dai modelli editoriali. E’ colpa degli editori dunque e la chiosa di Del Boca è da quinta elementare < <Al “vaffa” non si può che rispondere “vaffa” tu…>>.
Oggi è il 25 aprile, lo Stato è libero ormai da 63 anni ed in qualche modo ce lo ricorda la divertente vignetta di sopra. Anche l’informazione nei media lo è? Forse non lo sarà mai fino in fondo ma sarebbe bene cominciare a gettare almeno delle premesse.
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