Il viral marketing di Atrapalo: ma non è solo una “agenzia di viaggi”?

Da qualche giorno sta circolando questo video virale di Atrapalo.it che ha lanciato la campagna Ricordi che in spagnolo diventa Revivelo: la pubblicità ha un claim che fa subito presa “impiantiamo ricordi nella tua memoria” e suscita un misto di curiosità, angoscia creando aspettativa in una notizia che poi risulterà falsa. E da qui lo sdegno che veicola e amplifica la viralità del messaggio.

Il video mi ricorda film come Atto di Forza o il più recente Inception. Atrapalo vuol dire “acchiappalo” “prendere al volo” e in effetti legare al viaggio il meccanismo del creare e trovare ricordi può funzionare e fare presa: d’altronde già nel 2006 il servizio spagnolo lanciò la campagna “Atrapalo!” e nel 2009 se ne parlava alla BTO.

E però lasciare via form i miei dati, nome, email o profilo Facebook per candidarmi nella speranza di ottenere l’impianto del “nulla” non mi sembra un’ottima idea. Atrapalo non è altro che una agenzia di viaggi e un motore di ricerca, un servizio molto simile a Lastminute.com. Che senso ha mettere in piedi una campagna del genere?

3 thoughts on “Il viral marketing di Atrapalo: ma non è solo una “agenzia di viaggi”?

    1. Uh perchè era una pubblicità? Davvero?? Scherzi a parte a me non piace, non la trovo originale. @Andrea: Atto di forza l’ho citato nel post ;) No pure le Iene? Poi troppa pubblicità, dài. E’ solo marketing.

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