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Black hole hacker. Il buco nero dell’hacker

Questa è bella. The Telegraph racconta che alcuni hacker greci hanno attaccato il network del CERN infiltrandosi nel sistema di sicurezza del Large Hadron Collider e manomettendo alcuni file. Tutto ciò è accaduto il 9 e 10 Settembre.
Non crederti che da quelle parti siano stupidi: pare che utilizzino più di 110 differenti sistemi di controllo e ci sia un gruppo di studio che si dedica al Computing and Network Infrastructure for Controls.

Mi ha fatto riflettere poi una frase di James Gillies, portavoce del CERN: “We are a very visible site, adding that of the 1.4 million emails sent to Cern yesterday, 98 per cent was spam“.
Hai capito bene! Un milione e quattrocentomila email ricevute in un solo giorno, la maggior parte di spam.
Certo che lì a Ginevra devono fare proprio una vitaccia: ma secondo te che filtro antispam usano? :P


Commenti

2 risposte a “Black hole hacker. Il buco nero dell’hacker”

  1. Avatar MicheleMelis
    MicheleMelis

    quello di hotmail sicuramente

  2. MailShell antispam? ;-)

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