Ci si è sempre lamentati che le pmi italiane, le piccole-medie imprese non avessero una presenza online, neanche lo straccio di un sito web. E così, mentre molti lavoratori del settore hanno storto il naso qualche mese fa al lancio del progetto La Mia Impresa Online di Google, Pagine Gialle, Register e Poste Italiane, altri hanno invece espresso un parere positivo all’iniziativa considerandola quale apri pista per nuove opportunità anche per le piccole agenzie.
Google ha pubblicato i risultati dopo i primi 6 mesi e devo dire che sono incredibili: sono più di 27 mila tra imprese, attività commerciali e professionisti che hanno aperto un sito web usando La Mia Impersa Online.it e di queste l’11% ha attivato anche un ecommerce e il 25% ha avviato una campagna online con AdWords.
I settori più gettonati sono stati quello edile e immobiliare, la ristorazione con ristoranti e pizzerie, agenti e rappresentati di commercio e a seguire idraulici, bar e caffè, negozi e consulenti di informatica, abbigliamento, parrucchieri, avvocati, imprese di pulizia, concessionari, meccanici, architetti e studi pubblicitari. Come al solito bisognerà guardare a medio termine e cioè tra 1 anno per capire se questo effetto è dovuto al fatto che all’inizio sia tutto gratuito (lo slogan “crea il tuo sito gratis” funziona sempre).
La domanda che tutti si pongono è se questa iniziativa non stia facendo grossi danni al mercato italiano (ed estero) tagliando fuori molti player e non apportando di fatto alcun aumento della qualità. Google e Seat Pagine Gialle sono state accusate di abusare della propria posizione dominante e per questo segnalati all’Antitrust da Assoprovider poco tempo fa.
Google non è la provvidenza o la manna dal cielo così come non lo è nessuno quando deve fare business o promette di svilupparne uno. Ora però che ci sono anche i primi numeri non è che queste aziende stanno soltanto rubando futuri clienti alle – ironia della sorte – piccole e medie agenzie? Se questi clienti finora non sono stati raggiunti è a causa dell’incapacità delle web agency oppure tutto ciò che è GRATIS è d’oro? Cosa ne pensi?


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