Give me a vocal message – Lasciami un messaggio vocale

Give me a vocal message – Lasciami un messaggio vocale

Odeo è un servizio Web 2.0 che permette di far lasciare a chi visita il tuo sito un messaggio vocale: tramite infatti il pulsantino qui sotto si arriva ad una page con i soliti campi per il nome,l’email,l’oggetto del messaggio. E’ infatti possibile scrivere anche qualcosa,attaccare il microfono e con il pulsante record registare il messaggio. Infine per inviare il tutto basta premere il button,send.
Odeo è interessante non solo per questa funzione “di share” ma anche perchè ne permette altre,ovvero di aprire un channel stile podcast,di registare audio via web o anche via telefono (voIp per intenderci) e di entrare a far parte di una vera e propria community: ascoltare/leggere gli altri channel,file audio,i podcast,il tutto anche tramite Rss e Itunes. Ottimo l’audio ed anche veloce: insomma che aspettate,lasciatemi un messaggio vocale. ;)

By | 2006-03-21T12:44:27+00:00 March 21st, 2006|Voice over Net|15 Comments

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15 Comments

  1. mondoleonardo 15 May 2006 at 00:30 - Reply

    come inserire un messaggio vocale odeo in un sito uguale a questo (blog di wordpress, tema regulus), il codice di odeo non viene riconosciuto…?

  2. Dario Salvelli 16 May 2006 at 10:26 - Reply

    @mondoleonardo: E’ possibile inserire come ho fatto qui sopra un immagine ad un link per poter inviare un msg vocale: ci son i codici e tutto sul sito di odeo: Inoltre wordpress.com da poco permette di personalizzare la blog roll con dei widget.

  3. mondoleonardo 16 May 2006 at 15:30 - Reply

    L’ho già fatto e si tratta soltanto di un link verso una pagina esterna di odeo, ma io vorrei inserire direttamente nel sito un audio player singolo per ogni messaggio, come ho fatto qui per esempio:

    Mi pare che non sia possibile in quanto il codice non è riconosciuto.

    Ciao e grazie per la risposta.

  4. Dario Salvelli 16 May 2006 at 15:54 - Reply

    @mondoleonardo: Si dovrebbe essere possibile scriver codice esterno su wordpress,basta che fa una prova con il codice già inserito in quel link e che cambia la visualizzazione dell’editor di testo (quello che usa per scrivere i post su wordpress). In alternativa si può andare su Presentation->Sidebar Widget ed inserire il codice in uno dei bottoni (ad esempio text1).

  5. mondoleonardo 16 May 2006 at 18:37 - Reply

    Già fatto, purtroppo qui non funziona… il codice al sarvataggio, non viene riconosciuto e si cancella automaticamente.
    Nell’altro sito di cui ho dato il link invece, con lo stesso metodo che mi hai indicato tu, è tutto ok: alchimie informatiche…
    Pobabilmente il codice è da modificare un po’ come si fa con quello per i video da YouTube o Google. Non saprei che altro fare.

  6. Dario Salvelli 17 May 2006 at 11:50 - Reply

    @mondoleonardo: Guarda è davvero strano,puoi risolvere inserendo il link se qualcuno ti vuole inviare un messaggio vocale. Nel caso contrario ovvero che tu voglia far sentire ciò che ti hanno inviato fai un post ed inserisci il codice,dovrebbe funzionare: in caso contrario inserisci il link del messaggio vocale che ti hanno inviato.

  7. mondoleonardo 18 May 2006 at 01:45 - Reply

    Ho rimediato inserendo il link alla pagina Odeo che contiene i podcast che mi interessano. Mi dispiace in po’ ma in fondo è soltanto un blog che sto facendo per mio figlio, un bambino di 6 anni!

    Ciao

  8. Dario Salvelli 18 May 2006 at 11:38 - Reply

    @mondoleonardo: Eheeh addirittura un blog per un bimbo di 6 anni? Spero tu non lo metta già davanti al pc,sarebbe un guaio,per lo meno non sempre…chissà,magari diventa come Ajay:

    See u. :)

  9. mondoleonardo 18 May 2006 at 15:50 - Reply

    E’ soltanto un modo per mantenere un ricordo, come si fa con un album di foto, una raccolta di quaderni, un diario… Lo faccio io, da padre e lui per ora non sembra del tutto coinvolto: preferisce la Ps2 o il GameBoy al pc… (è molto più sano di me!).
    Credo sia un’idea simpatica che fra qualche anno forse potrà apprezzare, ripercorrendo la traccia della sua vita.
    Per me, che lavoro tutti i giorni a scuola con i bambini, è in fondo un fatto normale.
    Del resto non pensare che sia l’unico. Esistono altri “baby-blog”, anche italiani e ci sono piattaforme che forniscono addirittura servizi a pagamento in tal senso.
    Comunque, per rassicurarti, da domani tutta la famiglia al mare all’aria aperta e computer spento per 3 giorni!

  10. Dario Salvelli 18 May 2006 at 17:05 - Reply

    @mondoleonardo: Beh si è più sano ma io spero preferisca anche uscire fuori ed andare a giocare a pallone,finchè sei tu che scrivi il blog per tenere traccia di tutti i suoi giorni allora la ritengo una cosa carina. Non ero a conoscenza di una schiera di baby-blog,posso immaginare una cosa simile ma non pensavo fosse diffusa: in fin dei conti a scrivere sono i padri o le madri,forse anche per una sorta di voyeurismo o compiacimento. Ottimo,la rassicurazione mi rasserena: non perchè io sia contrario,sono degli anni 80,a dieci anni forse giochicchiavo con le prime console e Pc,ma non ho mai sottovalutato gli altri interessi. Buon mare ! ;)

  11. mondoleonardo 18 May 2006 at 19:49 - Reply

    Ti garantisco che le nuove generazioni già a cinque- sei anni cominciano a smanettare, senza trascurare i sani giochi all’aperto. I tempi passano e i bambini degli anni 80 sono ormai un modello preistorico per certe cose.
    Considera che io sul finire di quella decade ho scritto la mia tesi di laurea in dos, con word 4 (mi pare si chiamasse così) ed ero un pioniere.

    In bocca al lupo Dario, a presto. Ciao, Alberto.

  12. Dario Salvelli 19 May 2006 at 10:43 - Reply

    @mondoleonardo: Si c’era Lotus allora anche,comunque mi stai dando del preistorico.. ;)
    Oggi è tutto cambiato,basti pensare che allora Internet era un sogno ed una chimera. Buon week end.

  13. Robert Scoble has ScobleShow and Wodpress support Odeo « Dario Salvelli’s Blog 28 September 2006 at 10:11 - Reply

    […] The importance of Podcasting: Robert Scoble launch ScobleShow, a vpod about technology and Internet with many interventions and interviews of different CEO to learn about business and the new standard: you can watch o download the video content. The last vpod is with Jonathan Schwartz, CEO of Sun Microsystems. Today there is also another news about Podcast. Now WordPress support Odeo, the platform that i have already talk about here. In order to use Odeo in WordPress you have only copy and past the URL in your address bar like this: […]

  14. […] Scrissi di Twitter, servizio web creato dagli autori di Odeo, tempo fa, sottolineando soprattutto l’aspetto dell’invio di Sms a gruppi di amici e la condivisione pubblica delle attività (gestite via profilo) che l’utente sta facendo attraverso l’invio di un Sms o via web (usando Google Talk ad esempio). Ho snobbato un po la Beta anche perchè era disponibile inizialmente (per quanto riguarda l’aspetto “mobile”) solo per gli Us ma ho notato in questi ultimi giorni un gran proliferare di posts e di twitter-widget aggiunti sui blogs italiani: Fullo ha precisato la sua netiquette, Andrea, Luca e Paolo hanno aperto un profilo mentre eiochemipensavo dice che è “peggio che bloggare”. Concordo con quest’ultimo: sarà che odio i tormentoni ma quel poco di privacy che ci rimane non è meglio tenersela stretta ? Ok, Twitter è quasi come un gioco ed a volte è utile sapere cosa stanno facendo i nostri amici, ma rischia di diventare una brutta abitudine (non spammate!): forse continuerò a giocare ad Hattrick, in fondo ognuno ha la sua “drugs”, no ? Tags: droghe virtuali, hattrick, odeo, Pamphlet, twitter, twitter widget, virtual drugs Voice over NetTechnorati:   droghe virtuali, hattrick, odeo, Pamphlet, twitter, twitter widget, virtual drugs, Voice over NetShare and Enjoy on – Condividi su:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages. […]

  15. […] Forse nessuno di voi si ricorda o conosce la storia di Twitter. L’ho seguito fin dall’inizio in tutte le sue evoluzioni: quasi tre anni fa parlai di Odeo, un sistema per inviare e ricevere messaggi vocali attraverso il Web, una sorta di segreteria telefonica. Ad Odeo lavorava il team che ha iniziato ad avere l’idea di Twitter ed a svilupparlo: e così nacque Twttr, una applicazioni per inviare messaggi di gruppo agli amici. Di seguito il nome cambiò nell’attuale Twitter. […]

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