Ed alla fine vinse il Porno

Ed alla fine vinse il Porno

Tante volte ho letto che questo è uno dei momenti migliori per lanciare una Internet company.

Se molte startup del 2.0 alla fine sono fallite, altre stanno pensando di buttarsi sul porno per monetizzare i loro investimenti.
E’ il caso di alcuni circuiti di file sharing che fanno del peer to peer la loro tecnologia principale: Vuze, Pando e BitTorrent per citare i più noti. Sembra una rincorsa disperata ed affannosa che in nome dei tanti capitali spesi alimenta quella porno culture che è ormai propria di una intera generazione.

Questo passaggio dal “free” al “pay” determinerà due comportamenti: quei nativi digitali che hanno da subito e con gran velocità masticato dati e filmati senza alcun tipo di limitazione digeriranno mal volentieri questa novità mentre gli altri coetanei, i drogati del porno, pagheranno “qualsiasi” costo pur di continuare a svolgere il ruolo di consumatori incalliti.

By | 2009-05-18T16:03:28+00:00 May 18th, 2009|Video, Voice over Net, Web 2.0|0 Comments

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Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

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