Condannato primo italiano per il P2P

Per la prima volta in Italia è stato condannata da un tribunale una persona per scambio file, il cosiddetto Peer to Peer.
Il “colpevole” però non è un utente privato, ma un gestore di server OpenNap ( per la precisione il server “Soniknap5” ),quelli che permettono, attraverso il programma WinMx,di scambiarsi file, spesso coperti dai diritti d’autore,tra singoli utenti.

L’uomo, un veneto di 30 anni denunciato dalla Guardia di Finanza insieme ad altri utenti e gestori di server WinMx italiani, è stato ritenuto colpevole di aver violato gli articoli 171bis e 171ter della legge sul diritto d’autore e condannato due mesi e dieci giorni di reclusione: la pena è stata commutata in una sanzione pecuniaria di 3660 euro,come previsto dalla legge Urbani contro la pirateria (il Gip ha realizzato che il gestore di server avrebbe fornito file a 2500 utenti).

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