Censured Youtube – Youtube censurato

Censured Youtube – Youtube censurato

I said that developing Google Video was better, here because. The startup Youtube has been forced to remove about 30 thousand videoclip by the Japanese authority which cures the copyright in Japan, the JASRAC. Agreements for the payment of the foreseen royalty have not been enough for the authors and publishers and the ability of Youtube in “negotiate” and legally act: files have been judged in violation of the rights of 23 companies of Japanese contents, since the videos are taken by television entertaining programs and musical. The companies of the authors and publishers have been found out analysing the web site in “only” five days: what will do when the amount of online available video will increase ? Drm ?

C’era da aspettarselo, lo dicevo io che era meglio affidarsi a Google Video piuttosto che pagare team di avvocati. La ormai “fu” startup Youtube è stata costretta infatti a rimuovere circa 30 mila videoclip da parte dell’autorità giapponese che cura i diritti d’autore in Giappone, la JASRAC. Non sono bastati accordi per il pagamento delle royalty previste per gli autori ed editori e l’abilità di Youtube nel “contrattare” ed agire legalmente: i file sono stati giudicati in violazione dei diritti di 23 società di contenuti giapponesi, poichè i video sono in buona parte presi da programmi televisivi di intrattenimento e musicali. Il bello è che sono stati scoperti analizzando il sito web in “soli” cinque giorni, cosa faranno le società degli autori ed editori quando aumenterà la quantità di video disponibile online ? Drm a manetta.

By | 2006-10-23T11:48:51+00:00 October 23rd, 2006|Voice over Net, Web 2.0|27 Comments

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Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

27 Comments

  1. Dan Morgenstern 23 October 2006 at 18:56 - Reply

    He was there to expect it, I who was better entrust him

    Ehm – excuse me…?

    Sorry to say that the English section of this site is close to incomprehensible.

    What’s the matter To my knowledge, Italy has no dearth of people with good skill in English.

  2. Eleonora 23 October 2006 at 22:38 - Reply

    hey man! Take it easy!! ;)
    You have to lump things together without “discrimination”!!
    There are also Italians which have good skills in English!!!I’m not a genius, but I cope with it even if I’m Italian…
    But, as far as the opening words of this post, you’re right!!!
    I cannot understand what the writer means…

  3. Corday 24 October 2006 at 00:19 - Reply

    I agree with Eleonora. There are some mistakes within this post but I don’t think that your comment is very helpful.

    I personally appreciate the effort of Dario in translating his words into English, even if sometimes he might not be successful at it.

    And I am not saying this because I am Italian.

    I have been to Germany twice and I was not able to find a single person who could speak English at a very elementary level. I was indeed very surprised… but I would never dare say that Germans don’t speak good English.

  4. Dario Salvelli 24 October 2006 at 09:51 - Reply

    Sorry for the inconvenience, i have already written that I haven’t enough time in order to write in two languages, En and IT: writing a bi-languages blog isn’t very easy, consider me.

    @Dan: I wanted to say that i had already said that Google Video could be developed. I have a Trinity College in English, that could be a good skill but I often use automatic translators to earn time, and these are the results.

    @Eleonora: It’s true, but how many people do you know which writes in two languages on the blog ? I Will change the post in En, I would appreciate more constructive comments.

    @Corday: Thanks for your support. I always excuse if English is not very good.

  5. Luciano Perelli 24 October 2006 at 11:48 - Reply

    There are also Italians which have good skills in English!!!I’m not a genius, but I cope with it even if I’m Italian…

    Guarda che l’americano ha detto esattamente il contrario:

    “To my knowledge, Italy has no dearth of people with good skill in English”.

    “per quanto ne so, in italia non manca chi conosce bene l’inglese”.

    Hai capito esattamente il contrario perché tu evidentemente non sei fra quelli… :-)

  6. Luciano Perelli 24 October 2006 at 11:54 - Reply

    @Eleonora: It’s true, but how many people do you know which writes in two languages on the blog ?

    Il fatto, vedi, è che il merito ci sarebbe se l’inglese fosse buono, o almeno comprensibile: fare un blog bilingue con dei farfugliamenti praticamente insensati (ehi, l’ha detto un madrelingua, l’ha confermato “Eleonora” qui sopra, e vedo che è stato osservato altre volte), prodotti da un traduttore automatico, indica solo sciattezza, pigrizia e anche un po’ la voglia di gettare fumo negli occhi.

    Scusa se suono scocciato, ma faccio il traduttore di mestiere, conosco gente che davvero si fa in quattro per mantenere siti autenticamente bilingui e queste cialtronate mi disturbano non poco.

  7. Dario Salvelli 24 October 2006 at 12:29 - Reply

    @Luciano: Per il primo commento,hai citato un passo non mio,non ho detto di certo quello Luciano,rileggi meglio per favore. Non ho cercato mai di prendermi meriti,mi sono scusato più volte sul blog in diversi posts per l’En tradotto a volte frettolosamente: la natura del blog bilingua nasce dal fatto che molti visitatori da queste parti non sono in lingua IT e quindi è nata la necessità di cercare di far comprendere almeno l’argomento di cui si parla negli articoli cercando di essere semplici. Accusarmi di sciattezza,pigrizia ed addirittura voglia di gettare fumo negli occhi non ti sembra esagerato ? Qui cerco sempre di essere obiettivo e preciso senza alcuna presunzione da parte mia mi sembra astruso che tu scriva così non conoscendo l’autore di questo che rimane comunque un blog personale (anche se fa o cerca di fare informazione),i suoi impegni (pigrizia?) e le sue idee (sciattezza,fumo negli occhi?), con tutta la comprensione per il tuo mestiere che ho sempre apprezzato e che non è il mio,mi farebbe maggior piacere però ricevere critiche costruttive e consigli,invece che aggettivi come cialtrone. A breve questo blog si sposterà su un dominio,e cercherò anche chi vorrà darmi una mano per tradurre i posts,se sei interessato scrivimi via mail.

  8. Corday 24 October 2006 at 12:30 - Reply

    Confermo che apprezzo l’atteggiamento di Dario nel voler rendere il suo blog bilingue. Ma se usa il traduttore automatico – come ha affermato dopo il mio commento – la cosa non è altrettanto lodevole.

  9. Corday 24 October 2006 at 12:32 - Reply

    Dai Dario, getta via il babelfish, friggilo! :P ;)

  10. Dario Salvelli 24 October 2006 at 12:34 - Reply

    @Corday: Non è di certo un mistero l’uso del traduttore ma solo ed esclusivamente per alcune parole Corday e non in tutti i posts,altrimenti ci sarebbero sfracelli e pasticci ancora più pesanti: il tutto dipende soprattutto dal tempo che si ha a disposizione. Cos’è il babelfish? Inoltre,anche il maggiore motore di ricerca,ovvero Google,si è dotato da tempo ormai di una funzione Translate delle pagine web,seppur non sia il massimo. Vi faccio un esempio più eclatante del mio post,ed è quello relativo al sito It del famoso antivirus Kaspersky, http://www.kaspersky.com/it/ . Un esempio? Qui:

  11. Corday 24 October 2006 at 13:11 - Reply

    Si chiamano babelfishes tutti quei programmi che servono a tradurre automaticamente. Anche il Translate di Google è un “pesce babele”.

    Vanno benissimo per singole parole (li uso pure io talvolta) ma penso sia controproducente usarli per tradurre interi paragrafi.

  12. comunicati 24 October 2006 at 17:44 - Reply

    I think to be able to speak and write English quite well so take it easy, Dan, with generalizations…
    Maybe, Dario, this is a signal. Dan is not a very kind person, but If your service is not useful, it is not efficient so maybe you could stop writing in English because your target does not understand… Furthermore you say that translation takes you a lot of time…
    If your web space is a professional one, all has to be professional, not just the Italian part…

  13. Dan Morgenstern 24 October 2006 at 19:36 - Reply

    Dan is not a very kind person

    Now, I can see how I am going to reinforce your sorry opinion about my manners…

    I think to be able to speak and write English quite well so take it easy, Dan, with generalizations…

    … but what I wrote (and someone else pointed it out already) is the other way around of what you people think you have read:

    “There is no dearth (maybe ‘dearth’ is the culprit word?) of skilled people in Italy”, means of course: “Italy has plenty of skilled people”!

    I’m sorry to remark that you don’t appear to be in that number, at least as far as the understanding of simple English sentences s concerned.

    (BTW: “I think I am able to speak and write English quite well, so _go_ easy with generalizations”; and I heartily agree on your point, the bad English on this site denotes carelessness and even a certain disrespect for the readers)

  14. comunicati 24 October 2006 at 20:45 - Reply

    please… don’t tell me what to say… there’s no only one way to say things in the right way…
    and if we don’t understand you maybe it’ because you wrote things in a not communicative way…
    for instance, why did you use this sentence “Italy has plenty of skilled people” after this other one “Sorry to say that the English section of this site is close to incomprehensible”? there’s no consequence…

  15. Luciano Perelli 25 October 2006 at 09:59 - Reply

    cercherò anche chi vorrà darmi una mano per tradurre i posts,se sei interessato scrivimi via mail.

    Prendo 15 euro (netti) a cartella di 1800 battute, se t’interessa contattami all’indirizzo che vedi.

  16. Dan Morgenstern 25 October 2006 at 13:42 - Reply

    please… don’t tell me what to say… there’s no only one way to say things in the right way…

    Well, don’t YOU have me to say the opposite of what I said, then, little miss… ;-)

    if we don’t understand you maybe it’ because you wrote things in a not communicative way…

    Comunicati, I believe in Italian this is called “climbing mirrors”: I wrote a perfectly formed, utterly idiomatic, very simple English sentence which you proved unable to interpret — not my bad indeed.

    why did you use this sentence “Italy has plenty of skilled people” after this other one “Sorry to say that the English section of this site is close to incomprehensible”? there’s no consequence…

    It’s actually pretty obvious: since finding people who are proficient in English is no hard feat, the blogger might have his translations checked before posting — that’ all.

  17. comunicati 25 October 2006 at 17:30 - Reply

    i’ve never said i’m the best in writing/understanding english… but i think i’m quite “a good pupil”…
    by the way, i still believe you’re not a very polite person…

  18. Dan Morgenstern 25 October 2006 at 21:18 - Reply

    by the way, i still believe you’re not a very polite person…

    you bet your sweet ass! ;-)

  19. Eleonora 25 October 2006 at 23:36 - Reply

    non riesco a scrivere

  20. comunicati 25 October 2006 at 23:39 - Reply

    :O

  21. Eleonora 25 October 2006 at 23:44 - Reply

    no ecco adesso ci riesco…
    allora… X Luciano Perelli: devo fare le mie dovute scuse perchè effettivamente ho mal interpretato la parola DEARTH usata da Dan Morgenstern. Purtroppo ho fatto una cosa che di solito non faccio mai, ovvero andare a intuito, ergo non mi sono prodigata per controllare sul dizionario cosa volesse dire. Ti assicuro che è una cosa che faccio sempre, per mia curiostà personale e scrupolosità e precisione. Stavolta non è andata così, mea culpa! Mi sono basata solo sul contesto – che a volte aiuta, altre volte, come in questo caso no – e ho creduto stupidamente che significasse qualcosa tipo VALORE; CAPACITA’. Da qui le mie frasi nel messaggio precedente. Purtroppo mi sono lasciata anche andare all’ira di un luogo comune che dilaga tra gli stranieri, ovvero che noi italiani non siamo in grado di parlare/scrivere bene in inglese. Sorry!
    X Dario: io pensavo che potesse essere costruttiva la mia critica da italiana qual sono, perchè a differenza di uno straniero come Dan, tra connazionali, solitamente, c’è un background comune che permette di capirsi anche se non ci si esprime correttamente. Così ho pensato che farti notare che nemmeno io riuscivo a capire cosa volessi dire con quella frase, fosse costruttivo e un modo per aiutarti a capire dove ci sono degli errori che magari a te sono scappati. Questione di punti di vista..
    E poi so quanto sia difficile tenere un blog in due lingue, l’ho provato sulla mia pelle. E’ difficilissimo e, dato che non riuscivo a fare bene in nessuno dei due, ho deciso di tralasciare il progetto anglofono. Detto questo good luck!

  22. comunicati 26 October 2006 at 09:32 - Reply

    @ Eleonora 1° punto: ok, spiegalo in inglese a Dan adesso! io mi associo completamente… :P
    ke kasino sta discussione!

  23. Dan Morgenstern 26 October 2006 at 10:40 - Reply

    To make you all feel better, here is a sample of my italian:

    spero voi non prendete offensa di come io risposto sul blog.

    That’s as good as it gets… cheer up!

  24. comunicati 26 October 2006 at 11:37 - Reply

    not so good, believe me…

  25. Dario Salvelli 26 October 2006 at 13:45 - Reply

    @Eleonora: Forse non ho usato i toni giusti ma ho apprezzato la tua annotazione così come lo faccio per chi mi di solito mi invia consigli,suggerimenti; mi spiace piuttosto che la conversazione sia andata avanti con aggettivi davvero poco gradevoli per chi si sforza spendendo tempo ed energie. Mi fa piacere che comprendi la difficoltà di un blog bilingua e spero che verrai a trovarmi ancora se riscontrerai argomenti interessanti.

    @Dan: Don’t worry ! Ehehe your Italian is so pretty ;)

  26. Oltre la censura: chi controlla i contenuti ? « Dario Salvelli’s Blog 15 November 2006 at 14:13 - Reply

    […] Forse molti di voi avranno letto la notizia riguardante il disgustoso video comparso su Google Video (pergiunta nella sezione Video Divertenti) del ragazzo disabile picchiato in una classe di studenti, probabilmente a Torino. L’indagine è ancora in corso, le ultime notizie risalgono a ieri, pare che uno dei partecipanti all’aggressione, una ragazza, abbia inviato il video su Google: qual è stato il ruolo di Google ? Si legge che il responsabile della comunicazione di Google, Stefano Hesse, ha invitato il pm che sta indagando a effettuare una rogatoria negli Usa per ottenere altri elementi: chissà cosa gli avranno risposto dagli Us. Concordo quindi con quanti si chiedevano quali fossero stati gli sviluppi della vicenda da un punto di vista strettamente tecnico: scongiuro il sequestro di siti, magari di informazione, che abbiano segnalato il video che potrebbe essere già disponibile sulle reti p2p. La mia attenzione però viene rivolta al controllo dei contenuti, cosa un po diversa dalla censura: in molti siti di video sharing, come ad esempio Youtube, il problema del controllo è una problematica seria, e per questo motivo ho deciso di scrivere a Google Italia, attraverso il loro blog, per porre alcune semplici domande su cosa intendono fare per il futuro in tal senso, perchè quando sono le major ad urlare o le associazioni degli autori la questione viene risolta in un battibaleno. Vi riporto parte del testo della mail: […]

  27. […] a ruota libera in China? Read Comments  View blog reactions Tags – Parole Chiave:censura, china, controllo contenuti, filtri youtube, youtube, youtube filtersyoutube unblocked chinaUna settimana fa circa YouTube era stato bloccato in Cina per i fatti che stanno accadendo in Tibet. Da qualche giorno sembra che il blocco sia stato rimosso e che quindi gli utenti cinesi possano navigare sul più famoso sito di condivisione video. In fin dei conti non è la prima volta che YouTube viene censurato. […]

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