Blog= You + Autoreferenziale + Influente

Blog= You + Autoreferenziale + Influente

Questi giorni sono impegnato in diverse cose quindi gli aggiornamenti arrivano a gocce. Ha fatto discutere (forse anche troppo) ed è stato segnalato a più parti la copertina del Time con su stampato un grosso You come ad indicare che sei Tu (utente, lettore, bloggers) il vincitore del premio “L’uomo dell’anno”. Forse sarebbe stato preferibile, come ha fatto notare Mauro Lupi, un bel We (Noi); intanto qui in Italia ci sono critiche ma soprattutto riflessioni suscitate dalla mappa della blogosfera italiana inserita nel paginone centrale di nòva qualche giorno fa. Vittorio Pasteris, già noto per aver organizzato il
BarCamp Turin che suscitò qualche perplessità, ha aperto un wiki dove discutere riguardo l’autoreferenzialità della blogosfera, “concetto” semplice che viene patinato da discussioni inutilmente complesse: c’è un continuo scambio di link, citazioni, tra i blog, avviene anche in questo spazio. L’aspetto malevole è invece lo snobbismo di alcuni bloggers che curando solo il proprio blog-orto tralasciano l’aspetto forse fondamentale: sono d’accordo con Luca De Biase, non è il blog in sè un “new media” ma sono tutti i blog uniti che creano un nuovo media aperto e fondamentalmente collaborativo. Anche io come scrive Napolux pingo Technorati, uso Feedburner, sistemi utili non solo per tenere sotto controllo le statistiche dei blogs: perchè è di questo che si parla, di quanto è alto il Pr, di quanti sono i link in entrata. Discorsi da Seo che ai lettori non interessano, così come l’inutile ping pong sul progetto Metafora.
A questo punto mi aspetto almeno spunti interessanti su questa questione al prossimo Rome Camp, al quale non so se potrò prendere parte.

[UPDATE] Divertente la filastrocca di Gatto Stanco.
[UPDATE, December 24] Come vedete in Sidebar ho adottato dei piccoli banner realizzati da Andrea Beggi: il vostro blog è autoreferenziale ? Potete esprimerlo con un semplice badge.

By | 2013-08-10T15:50:40+00:00 December 21st, 2006|Voice over Net|3 Comments

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Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

3 Comments

  1. camu 22 December 2006 at 08:09 - Reply

    […] Va molto di moda in questi giorni affrontare il tema dell’autoreferenzialità, parola che non amo, perché esprime in maniera poco chiara il concetto alla quale viene associata […]

  2. […] Massimo scherzava sulla questione dell’invio da parte di Microsoft ad alcuni blogger famosi in Usa di notebook con Windows Vista installato: su Pandemia e poi ancora su Manteblog si sono alternati diversi spunti e considerazioni, soprattutto nei commenti. Il mio punto di vista l’ho espresso: Payperpost ad esempio ha un approccio ai blogger la cui filosofia del pay per review è a mio avviso sbagliata. Temo inoltre la recente acquisizione da parte di Payperpost di Performancing, nota community per bloggers professionali. Sempre più aziende usano i new media e quindi l’insieme dei blog per promuovere campagne: ricordo l’esempio di una azienda in Us che aveva inviato un dispositivo mobile a qualche blogger ed i feedback furono negativi poichè il cellullare funzionava una “chiavica” come direbbero dalle mie parti. Quando il marketing sbagliato ti si ritorce contro. Che siate blogger famosi o meno credo sia importante dotarsi di una buona dose d’etica e non omettere eventuali campagne pubblicitarie o di reviews: farsi regalare gadget hi-tech o notebook ad alte prestazioni (tanto spesso tornano indietro) e parlarne bene mi pare abbastanza inutile. Attraverso il proprio lavoro e diversamente con il blog infatti ci si crea una sorta di credibilità (no,non autorevolezza o influenza) che non deve essere intaccata da qualche gifts di troppo. Per questo sono d’accordo con Marco e Cristian nel far partire una sorta di campagna del “blogger trasparente” o “blogger credibile” (lascio a voi la scelta del termine migliore e del tag da usare) con un badge in cui dichiarare eventuali collaborazioni o accordi che potrebbero far cambiare il senso e la valutazione del post in esame. Che ne dite ? Tags: blogger credibile, blogger trasparente, cristian conti, marco camisani calzolari, marketing blog, massimo mantellini, microsoft gift bloggers, Pamphlet, pandemia, payperpost, performancing, Voice over Net windows vistaTechnorati:   blogger credibile, blogger trasparente, cristian conti, marco camisani calzolari, marketing blog, massimo mantellini, microsoft gift bloggers, Pamphlet, pandemia, payperpost, performancing, Voice over Net, windows vistaShare and Enjoy on – Condividi su:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages. […]

  3. […] L’uso di uno strumento come Twitter è stato preso in considerazione anche da aziende per informare dei loro prodotti, inviare news come i canali della BBC, o utilizzarlo nelle conference (come SXSW) o ai BarCamp come back channel: la possibilità di informare su ciò che accade all’evento usando una postazione per Twitter, dove ognuno può scrivere in real time i suoi pensieri senza usare una chat room. Come accade nel 2.0 per le applicazioni che hanno successo, anche per Twitter sono nati tool e servizi esterni alcuni dei quali come Autowit infrangono però la caratteristica principale di Twitter: Twitterholic mostra la Top 100 degli utenti più attivi, Twitterific (new 2.0 version) è un applicazione per Mac che gestisce le azioni come la lettura e la pubblicazione dei mini-post, Twitteroo invece funziona per Windows e permette direttamente dal desktop di aggiornare Twitter, Ludicrous ha sviluppato un estensione per Firefox con la quale twittare, Twittermap consente di conoscere dove si trovano i tuoi amici semplicemente inviando la stringa “L:Roma” con una versione in real time affascinante, Twit.tv invece consiste nella parte multimediale di Twitter con Podcast e Video da seguire su iTunes. C’è chi ha anche pensato agli utenti Linux che possono via linea di comando usare uno script realizzato con le API e postare su Twitter. In tutti questi utilizzi non poteva mancare l’integrazione con i blogs: oltre a poter utilizzare il widget da inserire nel tuo blog per condividere cosa stai facendo è nato anche Twitter Tools, un plugin per WordPress. Se invece siete interessati ad utilizzare Twitter per inviare alert dei post che avete pubblicato sul blog è possibile integrare il vostro Feed Rss con Twitterbot: questo uso può essere davvero interessante, non credi ? Autoreferenzialità spinta al massimo. Tags: happytxt, In my mind, jaiku, twitter blog, twitter conference, twitter linux, twitter mac, twitter script, twitter tools twitter windowsTechnorati:   happytxt, In my mind, jaiku, twitter blog, twitter conference, twitter linux, twitter mac, twitter script, twitter tools, twitter windowsShare and Enjoy on – Condividi su:These icons link to social bookmarking sites where readers can share and discover new web pages. […]

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