Ma si che ci importa se poi la gente muore di fame: tanto siamo in un paese civile,no ? Le Tlc sono sempre piu’ in crisi,sbaglio ?
Tagli “civili”
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4 risposte a “Tagli “civili””
Eh certamente, l’importante è tagliare in maniera civile. Se poi i lavoratori “tagliati” dopo qualche anno irrompono nelle case blindate dei loschi figuri che li hanno “tagliati” per un legittimo e bellissimo esproprio proletario, li colpevolizzano pure!!! Pardon, forse mi sono lasciato trasportare, ormai mi accusano da ogni parte di essere un militante stalinista, se scrivo che “impugno un ideale” è chiaramente sintomo di comunismo :)
Dai Seba,poi dicono che questo blog è schierato,vaffini che mi censurano anche…parli come quelli che scrivono sul “Vernacoliere” :P ;)
D’accordo, per la tua incolumità taccio ;)
Ma guarda il mio blog, in particolare alcuni commenti sulla legittima difesa, e vedi se non ho ragione…
Ti saluto (col pugno serrato… oooppss, ci sono ricaduto!!)
Seba :)Nono,sei folle,i joke,scherzavo. Ti pare che ora mi metto a censurare ? Parla pure,a proposito tratterò in un post di ciò che sta facendo il comandante Marcos in Mexico.
Ricambio il pugno,almeno famo un dispetto a Di Canio. :P
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