I Trending Topics su Twitter nel 2011

Twitter Trending Topics 2011

Di cosa si è parlato su Twitter nel 2011? Di rivoluzioni arabe? HootSuite ha analizzato i 207.518 trend che si sono diffusi nel 2011 ed ha creato una lista dei 10 argomenti più discussi su Twitter nel 2011.
Alcuni tweeter italiani invece hanno realizzato Year in Hashtag, un’altra analisi interessante sugli eventi che hanno avuto una certa importanza nel 2011 e che sono stati discussi e seguiti attraverso Twitter.

Insieme a Facebook Memology e Year in review di Twitter trovo queste analisi ormai più interessanti del Google Zeitgeist (ma devo dire in certi casi meno sorprendenti) anche se mi piacerebbe che i dati dei social network come Facebook fossero localizzati per Paese. Ci arriveremo pian piano.

Barzellette in aula

Silvio Berlusconi racconta barzellette (come al solito di pessimo gusto proprio oggi che ci sono i funerali delle 4 donne di Barletta) alla Camera dei Deputati durante la discussione sul decreto legge sulle intercettazioni. Credo ci sia davvero poco da ridere. Intanto Wikipedia torna online.

Bisogna ringraziare Andrea Sarubbi per la cronaca che fa ogni giorno da Twitter.

Quando di blog e social network si muore

Quarantamila persone uccise in 5 anni per la droga. Qualche giorno fa il massacro di 35 persone assassinate in una strada trafficata a Boca del Rio, sabato a Nuevo Laredo la giornalista María Elizabeth Macías Castro viene decapitata e i narcotrafficanti lasciano accanto un messaggio:

Nuevo Laredo en Vivo e siti di social network, sono La Nena de Laredo e sono qui a causa dei miei e dei vostri resoconti. Per quelli che non ci vogliono credere, questo mi è successo a causa delle mie azioni, perché ho creduto nell’esercito e nella marina. Grazie per la vostra attenzione, con rispetto, La Nena de Laredo…ZZZZ

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Le rivoluzioni pilotate dei Trending Topics di Twitter: chi controlla i tweet?

Come vengono controllati i contenuti su Twitter che portano ai Temi di Tendenza ossia i Trending Topics?

Birds not Bombs

I Trending Topics sono i temi più discussi e popolari su Twitter e hanno fatto discutere molto in questo ultimo anno perchè hanno suscitato titoloni sulla cosiddetta Primavera Araba mossa dalla rivoluzione attraverso Twitter e i social network. A quanto pare però Twitter ha una Policy per i Trending Topics che non conosciamo in quanto non è pubblica: l’ha confermato di recente Dick Costolo in un suo tweet. Continue reading

La Casa Bianca lancia Townhall: chiedilo ad Obama

La Casa Bianca in partnership con Twitter ha lanciato Townhall: gli utenti inviano le domande via Twitter usando l’hashtag #AskObama e il Presidente degli Stati Uniti risponde in diretta collegandosi a Twitter con il suo Mac in attesa dei messaggi.
Qui ci dividiamo tra pizzini hard e l’incapacità di navigare su Internet: è proprio un altro mondo rispetto a noi, eh?

I social network non hanno bisogno di pubblicità: bannati in Francia

A quanto pare i legislatori d’Oltralpe hanno deciso che Facebook e Twitter non si potranno pronunciare nelle tv e radio francesi se non hanno a che fare direttamente con una notizia. La questione è comunque interessante: Twitter e Facebook sono delle aziende e quindi, seppure siano entrate a far parte della vita di tutti i giorni e di molti di noi, vanno considerate come tali.

Le reti sociali stanno diventando così forti da superare i confini del privato? Chissà se per fregarli d’ora in poi i giornalisti e conduttori tv cominceranno a chiamarli “Fazùk” oppure “Twittè”.

P.S. Nel frattempo il servizio segreto inglese, il MI6, si diverte a sostituire le istruzioni per creare una bomba di Al-Qaida con delle immagini di cupcake.

L’Internet dei Pulsanti: Like, Follow e +1 Button


Twitter ha lanciato il Follow Button (che in italiano diventa il pulsante Segui, l’ho messo sopra e di fianco) ovvero la possibilità di seguire l’account Twitter di qualsiasi sito web: per i malati del celhopiùnghismo si può aggiungere anche il numeretto di follower proprio come succede per i Feed. E da oggi comincerà a fare lo stesso anche Google con il +1 Button.

Non è come dare un like ad un commento ma poco ci manca, questi servizi prima o poi cominceranno a farci male perchè in qualche modo ci obbligano a fare azioni o cose che prima non avremmo neanche sognato. Ho l’impressione che si stia costruendo una Internet per idioti voyeur, le truppe dell’esercito del like.

Non so se la tecnologia può farci più male che bene ma certamente influenza i nostri comportamenti: ci ritroveremo come i naufraghi di Lost a premere un pulsante senza un preciso motivo? Da Pensanti a Pulsanti.