La fine del monopolio SIAE?

Leggo una parte del decreto bozza sulle liberalizzazioni (numero 16) e mi pare (ma non sono esperto di diritto dunque correggetemi) che vi sia sancita la fine del monopolio SIAE:

L’attività di amministrazione e intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore di cui alla legge 22 aprile 1941, n.633, in qualunque forma attuata, è libera.

[UPDATE 21 Gennaio]

– Come non detto, mi ero illuso e mi sembrava strano che per una volta si toccasse la SIAE sarebbe scoppiato un putiferio. E invece si toccano quei “poveretti” dei fonografici, SFC/IMAIE.

Una musica può scadere

La SIAE torna sulla qestione dei trailer a pagamento e sembra fare un passo indietro in questa intervista a Stefania Ercolani di Punto Informatico. Dico “sembra” perchè ci ho capito poco e niente: il motivo del contendere riguarda il diritto d’autore delle musiche presenti nei trailer in quanto le licenze per le colonne sonore sono già pagate dai produttori ma non per quanto riguarda i trailer.

Il ragionamento SIAE è: poichè chi usufruisce della musica nei trailer sono i siti che li diffondono (e che quindi guadagnano introiti pubblicitari su questo) sta a loro dover corrispondere i diritti ai compositori, non a chi ha prodotto il film e quindi anche le musiche. Se questo vi sembra già assurdo c’è un’altra chicca che segnalo ed è contenuta in questa frase:

La musica è soggetta a logorio più si utilizza più bisogna corrispondere il dovuto importo agli autori

Chi non conosce il famoso logorìo della musica moderna?