O è Natale tutti i giorni

O non è Natale mai. Ma che vuol dire!?

L’altro giorno ero in auto e dalla radio è uscito questo pezzo: dopo meno di 2 secondi ho capito perchè tutti mi avevate nascosto (forse l’avevo rimossa) questa versione del 1992 di Luca Carboni e Jovanotti del bellissimo e storico acustico More than Words degli Extreme (che hanno fatto poco altro, nel videoclip in bianco e nero li ricorderete certamente con i capelli lunghi alla Axl Rose). Una riflessione sulla musica la chiamano loro ma io aggiungerei sulla musica – da non suonare.

E’ terribile ma fa ridere dunque uso questo brano per augurarvi quellochevipare dalla vostra vita. Meglio del Jingle Boobs di questa ragazza in fondo, no?

Internet is like MTV

Non è una novità che sia contrario ma Prince in questa intervista dice che non vede il motivo per il quale debba concedere i suoi brani su iTunes:

The internet’s completely over. I don’t see why I should give my new music to iTunes or anyone else. They won’t pay me an advance for it and then they get angry when they can’t get it.

The internet’s like MTV. At one time MTV was hip and suddenly it became outdated. Anyway, all these computers and digital gadgets are no good.

Come ricavano soldi i musicisti online?

Mentre Biagio Antonacci spara dichiarazioni ridicole e non capisco perchè si preoccupi più di tanto visto che Maroni lo ha già preceduto, segnalo questa grafica su come fanno i soldi i musicisti online e che porta a ragionamenti meno semplicistici.

Nei numeri sono escluse le royalty per i diritti dei brani trasmessi in pubblico. Recentemente una copiosa associazione di cantautori si è lamentata delle poche revenue sviluppate da Spotify nella musica trasmessa via streaming: ad esempio in più di 5 mesi con circa 1 milione di ascolti, Poker Face di Lady Gaga ha ricavato all’artista soltanto 167$.

selling musicisti fanno soldi

La nuova moda è il concerto live su Chatroulette

Dopo l’improvvisazione col suo pianoforte su Chatroulette, Merton si è divertito a suonare dal vivo durante un suo concerto mentre era connesso a Chatroulette. Le reazioni degli spettatori e di chi era connesso andavano raccolte meglio anche se spero abbiano censurato eventuali peni e tette in webcam.

In Italia una cosa del genere usando Chatroulette l’ha fatta Dente su Pronti al peggio.

Tutti contro EMI

Mentre i Pink Floyd fanno causa alla EMI e la vincono un altro gruppo abbandona la nota casa discografica sostanzialmente per motivi di soldi ma non solo.
Si tratta degli OK GO dei quali ho già raccontato le vicende recenti legate ai loro videoclip; l’ultimo filmato ha fatto 6 milioni di visite solo il primo giorno.

The issue is that they just don’t have any money. The reason a band signs with a label is because they can provide start-up capital, and their business model has sort of collapsed. There was lots of little bones of contention, like when there were chances for us to promote things and they just didn’t have the money to do so. It was a lot easier to be generating the budget ourselves or through corporate partners.

Se il televoto dei pirla venisse sostituito da Internet?

Riporto quanto dice Vittorio Zucconi sul suo blog:

A occhio e croce hanno votato per i baccalà di Sanremo condotti dalla balia nazionale qui travestita da cernia, un milione e mezzo di italiani. A 75 centesimi per voto, che sarebbero 1.500 lire del “vecchio conio”, secondo la formula cara al noto piazzista di caffè paradisiaci, fa un milione di Euro.

Ok, la media d’età di Sanremo è alta e spiace far pedere dei soldini a mamma Telecom ma non era meglio fare un sito dedicato ad hoc per il festival di Sanremo dove votare le canzoni in maniera gratuita, se non tutte almeno quelle dei giovani che erano già state lanciate giorni prima?
Ci sarebbero possibili “brogli” dei voti usando robot, software ed altre storie, sono d’accordo con voi, però per lo meno si avrebbe un po più di chiarezza sui dati ed uno strumento più democratico. Se questo fosse un Paese serio questa proposta non sarebbe poi così utopìca.

[UPDATE]

– A sostenere la mia tesi ecco i retroscena di Sanremo 2010 con tutti gli esorbitanti costi della manifestazione.