Spingitori di comunicazione

Mi è arrivata questa email da www.comunicazioneitaliana.it e mi è venuto un po’ da ridere:

L’Atlante della Comunicazione è un unico strumento di relazione diretta, costruito in 10 anni di interazione con la Communication Community Italiana. Consiste in oltre 600 pagine di contatti, contenuti e relazioni professionali. Comprende anche la versione Online che consente di entrare in contatto con i principali decision maker italiani. L’Atlante 2011 è una vera e propria “special edition”, dedicata ai 150 anni di comunicazione in Italia: brand, prodotti e campagne accompagnate a storie di vita, raccontate dai protagonisti e dagli opinion leader del mondo della comunicazione italiana.

Il prezzo della Guida è 72 Euro compreso IVA e utilizzo della versione Online per un anno“.

Scandalo campano: Incampania, il portale del turismo in Campania da 3 milioni di euro

InCampania è il sito ufficiale del Turismo e dei Beni Culturali in Campania: una specie di agendona che segnala tutti gli eventi della regione e raccoglie gli itinerari turistici, i musei principali.

Nel 2008 la giunta Bassolino nell’ambito del P.O.R. 2007-2013 della Regione Campania ha proposto ed approvato in questo bollettino (file .PDF) la progettazione di una “piattaforma web per la razionalizzazione delle strategie e delle spese relative alla comunicazione web su turismo e beni culturali“. A questo indirizzo trovate tutto il testo della delibera:

burc incampania

Il progetto, presentato da Campania Digitale s.r.l. una società in house alla Regione Campania, ha ricevuto un finanziamento bomba di 3.500.000,00 €.
Ora non ho idea se il sito sia ancora in progettazione (dopo 2 anni, chissà di quanto sono saliti i costi…) o se quello pubblicato ad InCampania.com sia il risultato finale poichè gli obiettivi del progetto erano: “una piattaforma di comunicazione web che unisca news, eventi, un archivio completo di schede relative ai beni culturali e ai luoghi di interesse della Regione, un canale di comunicazione istituzionale (che rappresenti un vero e proprio “Assessorato online”) ed uno spazio dedicato agli operatori pubblici e privati.”

Se vi andate a leggere il documento nella parte iniziale ci sono paroloni con lunghi e vaghi discorsi che descrivono il progetto arricchito poi da una presenza fondamentale: a pagina 14 si legge che “l’attività redazionale riveste un ruolo fondamentale per assicurare la giusta consistenza al progetto“. La redazione probabilmente fa parte della società Campania Digitale che si affida anche ad una short list di collaboratori esterni che, contrariamente a quanto viene indicato sul sito, non è stata mai pubblicata.

Lascio come chiosa il budget del progettone finale (pagina 19) del portale (abolite questo termine vi prego!) che chissà perchè ha lo stesso profumo del famoso Italia.it e vi invito a fare due conti in tasca:

BUDGET PORTALE TURISMO E BENI CULTURALI
Attività €
Infrastrutturazione hw 150.000,00
Produzione audiovisivi 500.000,00
Sviluppo, implementazione e manutenzione
evolutiva tecnologie
250.000,00
Connettività e apparati 100.000,00
sviluppo contenutistico (realizzazione archivio,
indicizzazione, manutenzione evolutiva) 500.000,00
Realizzazione, integrazione e manutenzione
evolutiva sezioni (istituzionale, eventi, beni
culturali, turismo)
2.000.000,00
TOTALE 3.500.000,00

Infrastrutturazione hw: 150.000,00 €

Produzione audiovisivi: 500.000,00 €

Sviluppo, implementazione e manutenzion evolutiva tecnologie: 250.000,00 €

Connettività e apparati: 100.000,00 €

Sviluppo contenutistico (realizzazione archivio, indicizzazione, manutenzione evolutiva): 500.000,00 €

Realizzazione, integrazione e manutenzione evolutiva sezioni (istituzionale, eventi, beni culturali, turismo): 2.000.000,00 €

TOTALE: 3.500.000,00 €

I sei per tre del martire

Non si tratta di uno scherzo o di una proposta satirica ma della reale volontà del Presidente del Consiglio, il quale, in questi giorni di pace natalizia, ha dato il suo beneplacito per la lavorazione di alcune bozze di manifesti sei per tre in due versioni: una con l’immagine del premier insanguinato da un lato e la scritta “l’amore vince sempre sull’odio” dall’altro e, la seconda, con le immagini di Berlusconi bendato e di fianco la scritta “Basta con le fabbriche dell’odio”.

Via [julienews]