Niente più Images Adsense

Niente più Images Adsense

Usate i famosi plugin per WordPress per inserire a fianco agli adsense di Google delle immagini ? Come escamotage per attirare i lettori preferite inserire immagini di belle signorine o di splendidi paesaggi a fianco agli annunci pubblicitari di Google ? Bene iniziate a toglierli, perchè siete a rischio di ban: forse non tutti se ne sono accorti ma sul blog di adsense tempo fa Google ha precisato mediante un post la sua policy indicando gli esempi da evitare. Se avete dei dubbi contattate Google o ancora meglio usate i gruppi di discussione (in EN) oltre alla guida. Navigando online inoltre ho notato un aspetto curioso leggendo alcune discussions: chi guadagna in Italia con l’advertising di Google come ad esempio gli stessi adsense, deve dichiararlo anche se non ha partita Iva ? La parola e la risposta agli esperti; se non avete reddito nè partita Iva come in questo caso allora credo tutto si complichi. Anche io utilizzo gli adsense ed i motivi sono spiegati nel Colophon.

By | 2013-07-28T11:33:40+00:00 January 5th, 2007|Voice over Net|4 Comments

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4 Comments

  1. raniero s.t. 5 January 2007 at 16:43 - Reply

    certo che vanno dichiarati, e non solo quelli di google ma di qualsiasi società di affiliazione.
    Non è che chi ha la p.iva è + pirla è paga e gli altri no, sono 2 cose distinte e separate, se l’ammontare non supera i 5.000 euro l’anno puoi non aprire la partita iva e dichiararli come prestazioni occasionali, se superi i 5.000 euro sei obbligato ad aprire la p.iva, che è una porcheria dello scorso governo che mi ha complicato non poco la vita, e mantenere un commercialista costa almeno 1200 euro l’anno, mentre com’era prima almeno non avevi bisogno del commercialista.

  2. Dario Salvelli 5 January 2007 at 16:53 - Reply

    Non intendevo dire che chi possiede p.Iva è più “fesso”,solo che dovrebbe avere più facilità nel detrarre gli introiti: non me ne intendo quindi non posso dare un giudizio in materia fiscale ma la domanda che mi pongo và oltre la conferma della dichiarazione di queste entrate.

  3. raniero s.t. 5 January 2007 at 17:01 - Reply

    naturalmente se non hai nessun reddito e da google prendi meno di 5000 l’anno non paghi nulla, anzi in teoria recuperi il 20 % di ritenuta che le ditte pagano x te (se sono ditte italiane, quelle straniere non ti versano nulla).

    il punto è che vanno dichiarati, poi la situazione cambia da persona a persona e in base al superare o no i 5000 l’anno.

  4. […] Dopo la restrizione sulle immagini, Google ha comunicato un altro cambiamento nella policy del servizio Adsense: i dettagli sono presenti a questa pagina. L’aggiornamento riguarda in sostanza gli annunci ed i servizi della concorrenza: secondo Google se sul vostro sito web sono presenti altre affiliazioni o annunci, questi non vanno confusi con quelli di Adsense; in pratica ci vuole una netta distinzione, nella formattazione, tra i gli inserzionisti di Google e quelli delle altre campagne pubblicitarie, compreso l’advertising effettuato con i link testuali. Ciò significa che se utilizzate ad esempio l’advertising di Yahoo e quello di Google in rotazione ed utilizzate una formattazione simile (colori, bordi, background uguale) correte il rischio di violare la Policy del programma di Adsense: cercate di realizzare una netta distinzione tra i diversi annunci pubblicitari, cambiando i colori, i bordi, il background. Senza stravolgere il vostro sito, credo basti cambiare colore al titolo dell’Adv: per quanto riguarda gli annunci testuali ed altri approfondimenti vi rimando al blog di Jensense che sta cercando di chiarire meglio gli effetti di questi cambiamenti contattando Google. Con questi sistemi pubblicitari Google guadagna tantissimo e forse per questo cerca di diventare il punto di riferimento anche sul mercato dell’advertising, costringendo inserzionisti e publishers a fare una scelta definitiva. In futuro avremo una policy degli Adsense sempre più rigida ? […]

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