Secondo un documento dell’Ocse (Organisation for Economic Co-operation and Development) alla fine del 2005 l’Italia si posiziona al 19 esimo posto per quanto riguarda la penetrazione del broad band,ovvero della banda larga (le connessioni always-on per capirci). Il risultato è comunque buono anche se non sufficiente se si vogliono fare passi avanti,anche perchè la percentuale del 11,9 per cento è legata esclusivamente alle tecnologie xDsl: su questo si dovranno fare passi avanti e investire di più in ricerca e sviluppo,non solo nel campo dell’Itc. Speriamo che almeno ci pensi il nuovo governo,o che comunque riesca a trovare i soldi necessari.
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