In seguito all’annuncio di Michele Santoro di “Comizi d’Amore“, alle voci su “Parla con me” e la Dandini che mettono in subbiglio le associazioni dei consumatori e il carrozzone RaiNews 24, ho chiesto ad una persona affidabile che lavora in RAI di svelarmi i miti del servizio pubblico televisivo italiano. Quello che gli italiani pagano con il canone. Per motivi di riservatezza non sarà pubblicato il suo nome.
8 miti sulla RAI, il servizio pubblico dei VERO/FALSO
1. La mensa Rai è come la mensa del Parlamento: si mangia benissimo. FALSO
2. La Rai potrebbe realizzare tutti i programmi internamente, ma non lo fa perchè fa comodo comprare produzioni esterne per elargire favori a imprenditori e politici. FALSO Esistono sicuramente programmi (soprattutto fiction) realizzate per compiacere quel produttore o quell’altro, ma le famose risorse interne della Rai sarebbero incapaci di realizzare buona parte dei programmi televisivi perchè il personale interno, per la maggior parte, è personale vecchio, abbrutito da anni di nonlavoro e lunghi caffè consumati in attesa di una novità sempre attesa a parole e temuta nei fatti.
3. La Rai ha tempi pachidermici. VERO. Possono spendere mesi per trovare un direttore di rete. Il Consiglio di Amministrazione non si riunisce mai più di una volta alla settimana. Per decidere un crawl – che sarebbe la scritta in sovraimpressione – servono le firme del direttore generale, del direttore di rete, del curatore del programma giù giù fino al responsabile dei crawl. Per comunicazioni di un rigo ci sono 2 pagine di firme.
4. La Rai è la cosa più simile che si può trovare oggi in Italia per avere un’idea di come doveva essere lavorare nella Germania Est. VERO E’ tutto un profluvio di regole, regolette, pause scientifiche, turni insindacabili, richieste a vicedirettori per avere una risma di carta, lunghi corridoi da attraversare per avere un computer che può andare su internet ma che poi no, non hai la password, e devi chiederla all’assistente di studio e lei deve essere assieme a te mentre navighi e poi il pc risale al 2003 ed è lentissimo perchè zeppo di malware.
5. Le parrucchiere della Rai (di Milano) guardano Mediaset al pomeriggio. Triste ma VERO. Almeno lo fanno a porte chiuse.
6. Tutto quello che può essere fatto di buono in Rai viene fatto perchè il personale si rende conto che eludere determinate regole è necessario. Ma spesso il tempo necessario a eludere, a scansare, a fare le cose in burocratese toglie quantità di tempo inimmaginabili al vero lavoro.
7. Con tutti quei tornelli la Rai sarà super-sicura. FALSO. Puoi portare anche le bombe a mano nello zainetto, nessuno te lo controllerà. Ma devono scannerizzare la tua carta d’identità creando lunghe file ogni volta.
8. La Censura è VERA. C’è chi resiste solo perchè si lamenta. C’è chi finisce nel dimenticatoio perchè non trova nessuno a raccogliere le sue lamentele. Ma c’è anche chi chiagne e fotte.
Post scritto da Anonimo

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