
Questo schema rappresenta l’evoluzione del Web nei prossimi 25 anni: è stato realizzato da Nova Spivack di Radar Networks. L’intento è quello forse più che prevenire le date esatte dei cambiamenti, di scoprire un filo logico attraverso il quale nel tempo il Web cambia e si evolve seguendo i principi del “web semantico“, in parte già descritto agli albori della Rete.
Già dal 2029 potrebbe essere possibile simulare l’intero cervello umano e la sua potenza di calcolo attraverso un interpolazione tra macchine ed applicazioni: Internet diventerà quindi un grande computer planetario, ragnatela di interazioni diversificate.
Nova è partito dal “Web 2.0”, nel quale ha incluso Weblogs, Office 2.0 e in una fase successiva Mashups e Social Networking, ed è giunto al “Web 4.0” caratterizzato da un Web quasi esclusivamente “semantico” e da una Rete definitivamente allargata, nella quale le operazioni sono svolte in parallelo alle attività del nostro cervello. Il passo successivo dovrebbe venire con la versione “3.0” di Internet: Nova ha già dato una definizione di questo termine successivo.
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