Startups? Let’s start with Side Projects

If you’re just busy, you’re not living YOUR LIFE.

Wow. It has been three years from my last post. A lot of time but I’m rising again!

I’ve dedicated the last five years growing the global digital footprint at Automobili Lamborghini and learning new things. I’ve pushed the boundaries in a well-renowned brand. Now I think it’s time to search for new challenges.

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Web Summit 2016: talks, startups and tips

This year I’ll attend the Web Summit as a media. You can read me on Twitter @darios and also on this blog the most interesting topics, startups of the event.

TALKS that I’ll follow:

November, 8th
Aviation to health: Lessons in cross-sector innovation
Robots should look and act like people
Every country will be digital
Club vs country: The pinnacle of rugby?
Building your brand in a mobile world

November, 9th
Why AI should have a body
Continuous Reinvention
Where autonomy, connectivity and electrification intersect: The new world of luxury cars
Social & smart data: Connecting with customers in new ways
Living, breathing, storytelling
Alone but not lost: The user in VR
The rise of geek culture and what it means for brands
Brand discovery online
Cracking local: Marketing strategies that worked and didn’t
Social media versus The Brand
Evolving wearables: Doing more with less
How content drives marketing

STARTUPS that I’d like to meet based on what I’ve seen on their website in 2 minutes:
Affectiva
Parlamind
Codacy
Contentful
Flow.ai
Inspirient
Kinematix
RightIndem
Unbabel
Spendesk
Bizimply
AX Semantics

TIPS
1) Startups: your pitch should be no longer than 5 minutes.
2) I’m using the WebSummit mobile app: let’s use the chat to meet in person!
3) I haven’t read it but the journalist Simon Cocking wrote the book “How to Crack the Web Summit 2016: Practical Tips & Advice from Attendees
4) Do you need a mobile Internet on your smartphone or tablet? I’ve found an interesting data plan by MEO. Feel free to suggest other solution.

Wanna Meet?
Send me a message on the Web Summit chat, tweet @darios or drop me an email: info at dariosalvelli.com

Delirio italiano sull’Innovazione?

Sono giorni fantastici per lo sviluppo dell’Italia! Tutti gridano “Restart!”.

Mentre il ministro Profumo fa proclami alla Brunetta e annuncia che ogni classe avrà un PC e gli insegnanti un tablet (se riusciamo davvero a risparmiare 30 milioni di euro una parte usiamoli per la scuola), dopo aver dato 1000 euro di incentivo per chi vuole fare ecommerce, il ministro Passera allo isday2 presenta il rapporto della task force del Ministero dello Sviluppo Economico sulle startup. La relazione è disponibile sopra, l’ho caricata su Slideshare.

La generazione 1 euro diventerà quindi più estesa e andrà anche oltre i 35 anni con la costituzione della nuova iSrl, meno burocrazia, meno oneri fiscali. E la lobby dei notai può stare tranquilla: secondo Passera l’atto pubblico resterà perchè è un disincentivo all’illegalità.

Nessuno gli ha chiesto di commentare questo articolo de l’Espresso che pone seri dubbi sull’utilità delle società di questo tipo. Comunque dallo streaming ho notato che molti erano over 35: di che startup stanno parlavano? Neanche potranno farla la Srls.

Se l’età non è un discriminante, alla stessa ora in diretta sul sito del Governo il ministro per lo Sviluppo e la Coesione economica, Fabrizio Barca, parlava di “Giovani del non profit per lo sviluppo del Mezzogiorno“, un progetto volto a “promuovere e sostenere i progetti del privato sociale per il rafforzamento della coesione socio-economica del Sud”.

Faranno davvero sul serio riguardo alle startup e all’Innovazione di questo Paese quando eventi del genere e task force non lavoreranno nella splendida cornice di H-Farm a Roncade ma quando Passera andrà a Reggio Calabria, Napoli, Bari, Matera, Palermo. E’ l’aspetto dell’innovazione sui Territori, affrontato nella relazione, quello a mio avviso più importante: c’è un piano nazionale con un fondo di 50 milioni di euro che deve andare a regime nella primavera del 2013.

Basterà incentivare le startup per creare ecosistemi in grado di mettere in moto il Restart dell’Italia?