YouTube a ruota libera in China?

Una settimana fa circa YouTube era stato bloccato in Cina per i fatti che stanno accadendo in Tibet. Da qualche giorno sembra che il blocco sia stato rimosso e che quindi gli utenti cinesi possano navigare sul più famoso sito di condivisione video. In fin dei conti non è la prima volta che YouTube viene censurato.

Quanto può essere importante, pericoloso e fondamentale il controllo dei contenuti di Internet, in questo caso di YouTube? Quanto lo è, ad esempio, per un regime quale quello Cinese?

I dubbi che Google China collabori con le autorità cinesi inserendo dei filtri su YouTube sono leciti ma per ora privi di alcun fondamento: inoltre sarebbe un’eventualità terribile che porterebbe tantissimi riflessioni, anche sulla Net Neutrality. Chissà se esiste un eventuale messaggio di errore simile a questo.

Ho una cugina a Beijing ed intendo saperne di più.

Via [C|net]

[UPDATE 4:37 pm]

– A proposito di censura: da leggere il tentativo di bloccare il noto blog su Cuba, Generacion Y.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

5 thoughts on “YouTube a ruota libera in China?”

  1. La censura in Cina è un fatto gravissimo, la diffusione delle informazioni replicherebbe avvenimenti come i recenti avvenuti a Lhasa e per questo il governo ne ha paura. Basta guardare i telegiornali cinesi per rendersi conto di quanto venga repressa la libertà di espressione nel Paese di Mezzo.
    Vorrei ricordare una cosa: qualcuno ha notato che il prossimo incontro globale del WWW si terrà a Beijing (Pechino) il mese prossimo? E’ una cosa scandalosa, se ne parla qui e qui

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