Vinicio Capossela ed il suo “Ovunque Proteggi”

Prendo spunto da un post su Gringoire e da una news di Corvotorvo: il 20 gennaio esce il nuovo album di Vinicio Capossela “Ovunque Proteggi”: gioia,salmi,naufragi,meduse e minotauri.
Il disco prevede 13 brani,e vede la collaborazione di artisti come Mario Brunello, Ares Tavolazzi, Roy Paci, Stefano Nanni, Marc Ribot, Gak Sato. Da 5 anni,ovvero dall’ultimo “Canzoni a Manovella” (seppur nel 2003 sia uscita la raccolta “L’indispensabile”) che attendevo di ascoltar qualche nuovo lavoro dell’italiano di Hannover: mi � sempre piaciuta la sua voce ed il suo bizzarro mondo fatto di pagliacci,figure ironiche che vivono in un atmosfera malinconica e stralunata. Il sito di Vinicio Capossela a quanto pare � under costruction,nella home per� c’� il riferimento al nuovo Cd.

Author: Dario Salvelli

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79 thoughts on “Vinicio Capossela ed il suo “Ovunque Proteggi””

  1. Pingback: Dario Salvelli’s Blog » Ovunque proteggi: in esclusiva il testo !
  2. Pingback: Dario Salvelli’s Blog » “Dalla parte di Spessotto” anticipa “Ovunque Proteggi”
  3. Magnifico…imprevedibile come sempre..13 brani per sognare 13 sogni diversi l uno dall altro….un ascolto particolare merita Ss. dei Naufragati e Pena da L alma….(Veramente uno dei diski piu Riusciti..è come Ascoltare 13 Capossela Diversi Ma In Un unica Anima) Voto: 9

  4. Eggià,direi che l’album è molto particolare e di sicuro in alcuni tratti rasenta la follìa eheh ;)
    In ogni modo si vede la cura nei dettagli,a volte magari anche esagerata. Santissima dei Naufragati e Pena de l’alma (che riprende il genere di Ultimo Amore) son molto belle ma a me piace molto anche Brucia il Colosseo per la sua particolarità.

  5. scusate ma dove avete trovato “brucia il colosseo” di vinicio? io la sto cercando su internet ma non la trovo. grazie

  6. Ciao Alessio. Ti faccio presente che nessun brano di Capossela può esser disponibile già su Internet,poichè l’album esce nei negozi il 20 gennaio ovvero a giorni ed ovviamente anche perchè illegale. Ti consiglio però di cercar in qualche client p2p come Emule,Dc ++ o qualche bitTorrent.

  7. Che atmosfere!!!!!Pena da l’alma è stupendissima,Ovunque proteggi è mitica..e tutte sono belle.Ma come mai lo capiamo cosi in pochi??????????????

  8. Già,pena da l’alma è molto bella ed adatta per esser un singolo. Non lo so perchè in pochi (che poi non son così pochi) apprezzano il suo lavoro..

  9. Pingback: Dario Salvelli’s Blog » Esce oggi “Ovunque proteggi” di Vinicio Capossela
  10. questo è il pezzo “originale” :))

    LOS LOBOS lyrics – “Prenda Del Alma”

    http://www.OldieLyrics.com

    (Traditional, arranged by Los Lobos)

    ?Que hare lejos de ti prenda del alma?
    ?Sin verte, sin oirte y sin hablarte?
    A cada instante intentare de ti acordarme

    ?Como quitar la esencia de las flores?
    ?Como quitarle al viento la armonia?
    ?Como negar que te amo, vida mia?
    ?Como borrar de mi alma esta pasion?

    Al ver que el cruel destino nos condena
    Mi bien de que me olvidez tengo miedo
    Mi corazon me dice ya no puedo
    No puedo mis angustias soportar

    ?Como quitar el brillo a las estrellas?
    ?Como impedir que corra el manso rio?
    ?Como negar que sufrir el pecho mio?
    ?Como borrar de mi alma esta pasion?

    mi pareva di averla già sentita e mi piaceva molto ma Vinicio l’ha fatta ancora + bella, cmq io non ho resistito ad aspettare ad oggi e già da una settimana sto ascoltando “Ovunque proteggi!” grazie al mulo. Resta inteso che come regalo per il mio 46 compleanno ho chiesto il cd originale ! Cmq è un disco bellissimo, non so ancora scegliere il pezzo migliore, ognuno, come sempre ha un motivo di interesse. Non vedo l’ora di vederlo dal vivo.

    Guidate con prudenza e buonanotte

  11. Ottimo Tonino grazie per la dritta,non avevo mai sentito questo pezzo,quindi è una cover,ora capisco perchè l’ha proposta tempo fa in un live (scaricabile dal suddetto mulo): cercherò questa versione e farò un confronto,ma sò già che ci ha messo del suo arricchendola di una nuova veste. Concordo con te,sarebbe riduttivo dare una preferenza e dire qual è piu’ bello,ognuno porta con se un messaggio ed un suo valore: ovvio che ci possono essere delle preferenze personali,dalla romantica Pena de l’alma alla folle Brucia Troia.

  12. credo che ascoltando il disco per la prima volta, un pò tutti ci siamo trovati spiazzati dall’atmosfera diversa (forse ancora più decadente) che si respira, dall’assenza di quelle musiche circensi, dall’introduzione della rhythm machine elettronica che c’è in moskavalza e dalla miriade di strumenti stranissimi e dal suono ancestrale che pervadono tutti i brani….e poi, un brivido mi ha percorso la schiena quando ho visto nella foto dell’interno le bellissime maschere di Mamoiada, sentito i cori dei tenores e comparire la grotta di Ispinogoli (NU) come luogo di registrazione di Brucia Troia: la mia Isola…che dire, ci “tocca” ringraziare il buon vinicio anche questa volta, per averci fatto scoprire nuovi angoli della musica!

  13. Pena del alma è molto simile ad un pezzo che si trova sul cd Buena Vista Social Club, ora non ricordo il titolo e nemmeno riesco a trovare quel benedetto cd.
    Comunque è un’ottima riuscita anche questa.
    Io personalmente la più bella l’ho trovata, è l’ascoltare senza intervallo S.S. dei Naufragati e Ovunque Proteggi, si ha l’impressione della misticità, del trionfo, fateci caso e confermatemi se è così anche per voi.

  14. @stefano: Fantastico Stefano,non ci potresti inviare qualche images delle cover ? Son curioso di veder,anche se credo andrò a comprare l’album.

    @Gianlorenzo: Cercherò su uno dei cd dei Buena Vista,dici quello con Compay ? Santissima dei Naufragati è molto bella,mentre ovunque proteggi come segnalato da Tonino è una cover dei Los lobos Prenda del Alma. ;)

  15. Si, Pena del alma è tratta da Prenda del alma, c’è scritto nel cd!
    Le sonorità sono molto simili, Dario, mi riferisco proprio a quel cd…

  16. Ah ecco gianlorenzo,non ho ancora il Cd. Ci sono altre info di questo genere ? Beh si ma Capossela è sempre stato orientato un po verso quel genere in molti pezzi… ;)

  17. Quello che c’è scritto è questo:
    PENA DEL ALMA
    serenata

    Tratta da “Prenda del alma”
    (Tradictional – Mexico)

  18. spettacolare ,”ovunque proteggi ” mette in risalto il suo genio!
    immagino già l’atmosfera live..grande Vinicio

  19. @blixa
    Comunque per me è stato molto bello confrontarmi
    con altri fan di Capossela!

    @Flavio
    Mi rendo conto che questo discorso
    diventa via via sterminato e infinito …

    comunque ….
    non è mia la frase :
    “Guccini e De Andrè sono gli unici Poeti della Canzone Italiana? …
    io l’ho solo citata … da http://www.viafabbri43.net/

    forse non hai capito bene cosa si intende per Poeti…
    non posso farci niente in tal caso …

    Anche Guccini S un Genio …
    usando semplicemente una chitarra
    ti canta una canzone :”Il Sociale E L’antisociale”
    che è assolutamente un Capolavoro.
    Pubblicata nel 1966 , a chi l’ascolta per la prima volta sembra fatta ieri.

    Lo stesso vale per De Andrè, naturalmente.

    @tutti
    il mio veramente non era un paragone cosi esplicito
    Guccini VS Paolo Conte …

    Altro che polverone se no…

    L’intensione , confesso , era ,semplicemente, quella
    di pubblicizzare la mia passione per Guccini e De Andrè .
    ke volete … ognuno ha i suoi cantanti preferiti , no ?

  20. @spessotto: come già detto in un altro post ( ) la voce è di una amica svedese di Vinicio Capossela,dalla quale lui è stato folgorato per la canzone (“Non sono monstra,non sono velenosa,soltanto un po nerviosa”): Pernilla Stodberg.

  21. ciao, ragazzi distratti, distratti è un bel complimento fidatevi!
    Vorrei sapere da voi se conoscete il pozzo dove Vinicio attinge
    il suo poetico abbandono.
    i pagliacci ho sentito dire che ha una strana provenienza…
    sapete da dove arriva?
    ok ciao

  22. ok tempo scaduto.
    Cesare Pascarella ” la scoperta dell’ America”
    Troverete in romanesco uno scritto molto simile ai Pagliacci di Vinicio. “Li Pajacci” Peccato che non è mai stato menzionato Pascarella sulla copertina del cd.
    Comunque, Vinicio rimane unico.

  23. Vorrei esprimere le” mie” impressioni riguardo la versione nuova della -SS dei naufragati – del nuovo CD di Capossela.
    Vorrei anche un vs parere se possibile.
    Premetto che il Maestro HLM preferisce l’attuale, quindi siate cauti nell’ esporre le vostre emozioni.
    Innanzi tutto la musica, quella di -matri mia- semplicemente mi folgorò! Ricca di enfasi, pathos, e struggente melodia ardita.
    Si guarda la notte, le ombre, il nero mare illuminato dai fuochi alati dai fuochi fatui, fuochi alimentati e poi placati da una tromba magistrale! -Roy Paci-?
    Il testo pure, preferivo il precedente!
    La prima volta che ho ascoltato l’attuale versione, tendevo l’orecchio e aspettavo con emozione le frasi più salienti e suggestive, ma niente, man mano che la traccia andava in rimessa persi del tutto le speranze.
    Così il pezzo, mi risulta amputato da una rara bellezza.
    Certo, non è male questa versione se non si conoscesse la precedente……
    Immagino, magari a torto, che Capossela abbia dato uno spazio eccessivo al suo “vascello” mortificando il testo.
    Al Maestro HLM è piaciuto molto il “violoncello”,i gabbiani, e la voce più chiara di questa versione. Ok.
    Fatemi sapere grazie.

  24. @fabio: Non sapevo che la fonte di ispirazione di Capossela nei “Pagliacci” fosse codesto Cesare Pascarella che non conosco,probabilmente l’avrà anche citato Capossela,non so se nel cd di allora o meno. Riporto fedelmente “Li pajacci” poesia romana di Cesare Pascarella :

    Si me ce so’ trovata, sor Ghetano?
    Quanno vennero giù stavo lì sotto.
    Faceveno er trapeso americano:
    quanno quello più basso e traccagnotto,

    facenno er mulinello, piano piano,
    se mésse sur trapeso a bocca sotto,
    areggenno er compagno co’ le mano.
    Mentre stamio a guardà, tutt’in un botto

    se rompe er filo de la canoffiena,
    punfe! cascorno giù come du’ stracci.
    Che scena, sor Ghetano mio, che scena!

    Li portorno via morti, poveracci!
    Sur sangue ce buttorno un po’ de rena,
    e poi vennero fòra li pajacci.

    canoffiena: altalena

    Per quanti riguarda Ss dei Naufragati,la “vecchia” versione era si molto carina anche se non ricordo se l’abbia pubblicata o proposta live,ma spiegami una cosa,chi è il maestro HLM ? O_o

  25. Signor Dario,
    la ringrazio prima di tutto della sua attenzione.
    Le assicuro che nel cd: Canzoni a manovella non vè
    traccia del poeta “romanesco”.
    Non penso sia stato fatto di proposito, o con malafede.
    Ma vede? Dal momento che spesso, il Nostro, prende ispirazione
    da altrui scritti, e sempre cita la loro provenienza, mi viene magari il dubbio che neanche lui conosca tale opera.
    Magari un suo fidato amico, magari “Nutless” , con -disinvoltura paracula- gli abbia passato l’idea facendola credere sua ahahah!
    Chissà! Magari potrebbe darci delle delucidazioni lui stesso.
    Comunque sia non è di vitale importanza!
    Una curiosità signor Dario, lei è un ammiratore di Capossela o il suo blog tratta svariati argomenti e lei mette a nostra disposizione?
    Perdoni la mia scarsa conoscenza riguardo blog e altre cose in rete.
    HLM è un mio caro Amico, ma non solo mio! L’amico di tutti coloro conoscano a fondo Vinicio. Diciamo, un amico, per così dire di molti, ma non di tutti.
    Buon Ascolto. Grazie tante! Fabio.

  26. @fabio: Vada per il signor,ma mi “dia” anche del tu,mi suona strano il “lei”,here.
    Probabile non conosca neanche lui l’esistenza,sarebbe interessante chiederglielo,cercherò online qualcosa a riguardo.
    Il mio blog tratta per lo piu’ di notizie provenienti dal mondo di Internet,delle Tecnologie ma si allarga anche all’Ironia,alla Musica,a volte anche al Cinema e a questioni tra le piu’ disparate: insomma di tutto un po’.
    HLM è una strana sigla,non conosco benissimo la storia di Capossela nè dei suoi fans e sostenitori,ma ne apprezzo la musica ed i testi da qualche anno a questo parte,e per questo ho inserito i tanti post che lo riguardano su questo blog. Vienimi a trovare ancora e quando ti va Fabio.

  27. Da quando mi ha ingannato facendomi acquistare una banale raccolta di successi, guardo con occhio diverso il nostro Vinicio. Quindi non mi sento così sorpreso da questa mancata citazione di ispirazione (o plagio). Che dire, indagando meglio scopriremo che anche lui è un Pagliaccio.
    O che questo Fabio è un visionario. A proposito, chi è questo novello Mike Bongiorno che propone quiz? Sicuramente neppure lui conosceva i Pajacci di Cesare Pascarella, quindi farebbe bene (anche lui) a citare le sue fonti. HLM non avrebbe approvato.

  28. Azazello sul cancello d’ un fabbro di nome Cello.
    Raglia e taglia il ferro con l’inqudine e il martello.

    Il nome di questo Azazello deriva da codesta canzone?

    Ho soltanto gettato un esca, e lei signor Azazello si è fatto pescare!
    Me ne compiaccio, lei è l’unico fino adesso che abbia citato Hlm.
    Si è sentito ingannato per cosa? Accidenti! Si riferisce a “l’indispensabile” ? Provi a far mente locale, L’indispensabile,
    l’indispensabile,l’indispensabile, lo ripeta ancora l’indispensabile!
    Tutto è li nel nome della raccolta, l’indispensabile!
    Non tutti scaricano canzoni da internet!
    Lei pensa di poter giudicare con tanta facilità il lavoro altrui?
    Una cosa poi, mai amato i Quiz, i quiz son per persone concrete non certo per visionari!
    Per la scoperta poi di Cesare Pascrella è presto detto.
    Sono di Roma io, i miei sono di Roma, i miei nonni pure,
    ascoltavo il cd Canzoni a manovella e mio nonno aggrottava le sopracciglia ogni volta che sentiva -i pagliacci-,borbottova qualcosa ma non credevo fosse riferito a Vinicio!
    Un giorno esclamò con lucida memoria:- Ma questa è una poesia romanesca Fabio! Dovrebbe essere di Pascarella, è molto simile!
    Recatomi in una libreria trovai il pezzo. Tutto qui.
    Spero sia sufficentemente accontentato signor Azazello.
    Se lei si emoziona per una sola canzone del ns Vinicio, la prego,
    non offenda la sensibilità che ripone nel suo cuore definendolo
    “pagliaccio” e poi…..esiste di meglio tra l’umanità, se fossimo tutti dei pagliacci non sarebbe un mondo migliore?
    Senza rancore mio caro.
    HLM le assicuro approverebbe!

  29. @Azazello: Di che raccolta parli ? L’indispensabile ? Non parlerei comunque di plagio,e Capossela secondo me non è un pagliaccio ma un gran furbone,in fondo credo in senso buono: attinge dapperttutto per aver l’ispirazione,è un difetto questo ?
    Di quale Mike Buongiorno parli ? Ancora devo capir codesto HLM chi è.

    @fabio: Si,la poesia di Psacarella che non conoscevo è molto simile,ma non credo potremmo accusar il nostro ispirato di plagio,nevvero?

  30. @Dario: Vorrei, credimi, esser più chiaro riguardo HLM ma….
    preferisco soltanto citarlo di tanto in tanto.
    Capossela in un suo scritto disse più o meno così:”….. e se non conoscete HLM…..tanto peggio per voi”.
    Non mi permetto di esser così tanto conchiglia, ma con garbo vi dico- mi spiace per voi-.
    Spero se ne possa parlare di questo Maestro,anche se al momento
    sembra conoscerlo soltanto il signor Azazello _sarà vero? hahah_
    Riguardo al presunto plagio beh, da parte mia, mai pensata una cosa del genere!
    Bisogna esser continuamente in malafede per etichettare di plagio un’ispirazione di quel genere.
    Per me, ha dato luce al buio, sogno ed incubo a questa poesia, come pochi sono in grado di fare.
    Un trapezio, solo un trapezio! Saluti.

    @tutti:
    Capossela è vivo più che mai secondo voi?
    Assaporatelo e fateci sapere!
    Cin Cin a tutti voi.

  31. @fabio: Mah,se vuoi essere piu’ chiaro,vista la mia ignoranza,fallo via mail,i contatti li trovi su About me,sarei curioso di capire meglio e terrei il “segreto” per me. ;)

  32. l’Indispensabile, appunto.
    Una confezione ricercata ed una cover direi vintage non giustifica una raccolta (a tradimento).
    Inoltre sembra che l’autore si sia dissociato da (se stesso) questo CD…

    Per ascoltare Capossela con mio nonno avrei bisogno di un badile.

    “illecita appropriazione e divulgazione sotto proprio nome di un’opera o parte di un’opera che è frutto dell’ingegno altrui, soprattutto in campo artistico?
    Come minimo avrebbe potuto aggiungere il nome di Cesare Pascarella alla lunga lista.

    Caro Fabio, HLM non avrebbe approvato tutto questo.
    Avrebbe stroncato tanta sfacciataggine.

  33. E’ soltanto questione di tempo caro Azazello, anche mio nonno adesso riposa in pace sotto una terra asciutta e nera.
    Per quanto riguarda il -suo- convinto “plagio”,ok, finiamola qui.
    Lo accetto, ma con riserva, in fondo in fondo,probabilmente la pensiamo in modo simile. Sono stato io, mi sembra, a sollevar la questione de “i pagliacci”, e sempre io ho dichiarato di esser rimasto male nel non vedere sulla custodia il nome di Pascarella.
    Per Lei > un plagio, daccordo, e se tale fosse anche il Maestro MHL non approverebbe, contento adesso???
    Mi fà piacere che abbia apprezzato almeno il cofanetto de “l’indispensabile”. Ha visto quel giovane fusto di un epoca ormai passata? Sa chi è ?
    Non mi riparagoni a Mike la prego!Non lo so e sarei curioso di saperlo.
    Posso fare una considerazione del tutto personale?
    Avverto un velo di astio nei confronti di Capossela. Per esserne così deluso, non è che lo aveva messo su di un piedistallo troppo alto?
    Faccia passare un pò di tempo, cerchi quel sole spento e gli ridia calore.
    Dovrebbe avere un pò più di pazienza, aspetti la primavera e vedrà….
    Saluti.
    p.s. grazie per aver consultato il dizionario e messo a mia disposizione il significato di -plagio-. Caspita! Più o meno era quello che pensavo significasse!
    Grazie, grazie, ma molte molte grazie!

  34. @fabio,Azazello: Ah che tipi strani…ma fabio capisco che sei Mike e che quindi fai solo domande,ma puoi anche rispondere alla domanda del commento di sopra ;)

  35. Deluso non proprio, direi critico.
    Fabio, devo dirti che avverto una lontana sensazione di convergenza di idee su alcuni argomenti.
    Ho notato con piacere che la foto del giovane fusto è ripresa da un particolare sulla copertina di Ovunque proteggi. Lo hai notato anche tu? O frequenti cd contraffatti?

    PS
    Io le citazioni sono abituato a metterle tra virgolette, anche se sono del Garzanti.

  36. @Dario: preferisco dare un altro pò di tempo al saputello che forse è corso in negozio ad acquistare il CD.

  37. @Dario: sembra ritornare il tema della famiglia così caro a Capossela. Mi è capitato di vedere un VHS con una sua intervista in compagnia dei genitori. Così la foto di famiglia (la sua?) che si intravede sulla copertina di Ovunque Proteggi richiama questo tema. Anche il fusto de L’indispensabile che, come molto probabilmente intende Fabio, potrebbe essere il padre.

  38. Mi fa piacere che anche Azazello ha delle visioni,
    piuttosto le chiamerei illuminazioni di sensibilità.
    Neanche io ci vedo delle analogie tra codeste foto e il “fusto”.
    Mah, magari, siamo poco avvezzi con la fantasia Dario.
    Non credo comunque di fare soltanto domande Dario,
    ho posto delle considerazioni con la speranza che venissero discusse,vedo con rammarico che ci ritroviamo soltanto in tre a parlare di Capossela e me ne dispiaccio. Speravo in meglio.
    Avevo considerato banale un tizio su questo blog, che si lamentava di essere in pochi ad amare Vinicio, bhe, devo dargli atto invece….
    In questo spazio ci son capitato per caso, e credo che per caso me ne andrò.
    Con il massimo rispetto per te Dario ovviamente! Con sincerità
    considero valido il tuo lavoro, ma ……un frenatore di treni è pur sempre un ferroviere.
    Una divisa che vaga tra i vapori della stazione con metodica tristezza.
    Preferisco un pergolato ed un buon bicchiere di vino rosso.
    Buona fortuna.
    A risentirci.

  39. @Azazello: Beh non l’ho visto,non posso dirti,ma Vinicio si ispira da sempre ad immagini e tradizioni molto popolari e di Paese.

    @fabio: Mah noi siam fantasiosi,magari se trovate in rete alcune foto le si può mettere a confronto,in buona pace di tutti.
    Questo è un blog e come ben vedi siamo al commento 46,se ti fai un giro per la rete nn sò se troverai discussioni così lunghe su Vinicio specialmente nei blog (magari in qualche Forum si) anche perchè pochi lo conoscono e quindi apprezzano/criticano.
    Mi spiace che non ti sei trovato bene,o forse che non hai raccolto quanto t’aspettavi,ma a volte (spesso,quasi sempre) la rete non risponde e secondo me non può rispondere immediatamente ad un bisogno o esigenza di dibattito,confronto,incontro.
    Spero che tornerai a trovarmi (presto trasferisco tutto sull’hosting personale e via) non solo per parlar di Musica ma anche per prendersi un buon bicchier di vino,non sei l’unico che apprezza le “calde” e buone cose. See u

  40. Ovunque andai non udii la Tua voce non vidi traccia se non dell’Idolo
    e della Sua dimora
    Gli orizzonti sono pieni di brusii al Tuo riguardo e mai, con il mio orecchio sordo, io sono pervenuto a un suono.
    L’universo intero eè un mare di vita ed io, misero non ho assaggiato una sola goccia di queste onde rumorose; vanno i rivali alla meta sella Ka ‘aba io non vi sono giunto con la portantina di luce,
    non giunsi alla polvere della sua vita.
    Vanno dopo aver lasciato questo vestito marcio,io mi acconteto di questa copertura, io mi insinuai in questo vestito.
    L’uomo pio è passato dal ponte distrattamente, io andai seguendo la gente di paglia, di schiena al ponte.
    Gli uccelli, tutti, rotta la gabbia,volano via.
    io, caduto nella gabbia, mi ci rinchiudo.
    O Signore, viene quel giorno in cui, assieme ai rivali,
    io provvedo a volare via da questo putrido nido.
    Iman Khomeiny

    Detto fatto.
    Fabio

  41. @ Azazello:
    ma lei Azazello, frequenta, passeggia, nuota e poi ancora cammina e si bea nella mediocrità della critica?
    Parla di braccia a sproposito mio caro Azazello,
    Lei, ha citato, probabilmente senza saperlo “come sempre credo” una frase di uno scrittore italoamericano.
    O Lei è un genio, o il vero impostore!
    Braccia da scrittore, appunto, mi suona familiare.
    Sempre per curiosità vorrei capire a cosa si riferiva con quella sua – frasetta-. Alla preghiera di Khomeiny? Dario è stato abbastanza intuitivo nel precisare che non è la mia.
    Si riferisce forse al – il mio cuore sanguina porpora nera-?
    Bhe questa è mia, ne son certo.
    Ermetica e personale.
    Potrei soddisfarla Mr. Azazello e narrarle tutto il contenuto e il significato di questo esotico dolore.
    Si liberi dall’ astio, sorrida e dica qualcosa di suo per cortesia.
    Buona serata.
    P.S. Ah, dimenticavo quasi, se non riesce a dire altro……
    per quale motivo, provoca prima, e poi tace?
    Le cito una cosa a me cara per finire……..
    ” Si fa largo fra gli spettri, il patrizio Alì: come se per ogni morto che butta nel carniere ne vedesse l’anima sbucare dalle narici “.

  42. @pernilla: Purtroppo,o meglio per fortuna,Internet è molto anonima. Ti ho inviato comunque una mail,mi fa piacere che sei giunta sul mio blog e ti faccio i complimenti nel caso fossi tu per l’interpretazione,e la voce: ad un primo e veloce ascolto l’ho scambiata per quella di Valeria Golino,sorry. :D

  43. @pernilla:
    Stupefacente, sensuale, enigmatica Medusa!
    Stravolgente il ” toccare ma non guardare “!
    Complimenti di tutto ciò a Vinicio, l’ unico che poteva dar calore ed accendere una svedese.
    Pietrificato, ringrazio.

    Pernilla,avremo il piacere di….. “toccarti”….. in tour?

  44. E tutto, di fatto, fu fatto!

    Caro Dario, ho bisogno di spiegazioni.
    La rete è bella xkè anonima? ” Con rispetto” mi sembra una scemenza codesta affermazione.
    Voglio dire… cosa c’è di più squallido di un tale che si spaccia x un altro?
    Il bello della rete io lo immagino diverso …azzo!
    Magari nella vita reale ci si può nascondere, diversificare se non si ha una buona considerazione di se stessi … ma qui, che senso ha?
    Io lo troverei terapeutico esser me stesso sino in fondo.
    Potrei dire di essere Vinicio quindi?
    Potrei dire che il mio Hlm, è mio e basta? …’nzate!
    Chi è questa Pernilla?
    Chi gli ha dato il ” la” per spacciarsi tale Medusa?
    Nel cd di Vinicio, medusa è Georgeanne Kalweit !!!
    Mi son fidato e ho fatto male! Malissimo!
    Perchè questa leggerezza?
    Perchè questa vigliaccheria?
    Perchè……..?
    Ma dimmi Dario, per cortesia, dove hai trovato questo bel nome
    “Pernilla Stodberg” ?
    Mi sento un idiota per aver abboccato a questo imbecille amo!
    Attendo con fervida ansia delucidazioni.
    Con amicizia……

    P.S. Neanche più un tipo brillante come Azazello gira da queste parti !?
    Mi sento triste…..triste e ferito.
    E se ritenete che son esagerato…. peggio per voi e la vostra arida anima.

  45. @fabio: Non hai capito ciò che intendevo,credo di essermi espresso male: la rete (e credo di conoscerla da un bel po) è un posto in cui ognuno può dire ciò che vuole senza alcun timore di censura,giudizio,poichè l’anonimato di cui parlo non è quello dell’identità,ma delle classificazioni sociali,barriere spesso ben piu’ insormontabili. Ho il cd originale di Capossela anche io,e la medusa che tu dici è quella,ma il Vinicio cita in un intervista come Stodberg sia stata la fonte della sua ispirazione,non so se sia sua la voce nel brano,ma è comunque citata nei ringraziamenti se leggi: tra l’altro nei commenti precedenti è già stata citata. Piu’ che esagerato mi sembri dis-attento,nessuno tende finti ami o informazioni false: è proprio questo lo scopo di questo blog,schiarire l’opacità di ciò che ci gira intorno.

  46. Mi sento ancora d’accordo con il Sig. Fabio (forse dovrei iniziare a preoccuparmi).
    L’argomento è internet, anzi internèt! Neanche a me piace un posto dove tutti possono raccontare di essere chiunque.
    E dire di tutto, magari copiando e incollando da chissà dove.
    Un posto dove passano inosservate le acute osservazioni di un onesto frenatore di treni.

    Signor Fabio vedo che lei ha orientato i suoi preziosi interessi verso algide bionde d’oltralpe.
    L’ho fatto anch’io: la Medusa non esiste.
    Si convinca se già non l’ha fatto.

  47. X Azazello:
    Stupito della sintonia ringrazio.
    Resto perplesso e brontolo, brontolo e sputo in terra il male di questo loro o vostro mondo.
    Amo le carte giocate su un tavolo di latta d’osteria, bevo vino mediocre versato sul risvolto liso della mia giacca delle ferrovie.

    Per quanto riguarda “Medusa”…. bhe… ho convinzioni ormai mie e solo mie, intime direi.
    Medusa esiste, Medusa c’è.
    Che sia Pernilla piuttosto che Georgeanne o meglio ancora Camilla poco conta, il Vinicio ha messo li una voce e una presenza effimera a me conosciuta.
    E’ l’alba di un caldo giorno d’estate, la vedo affacciata di fronte la finestra di casa mia, guarda lontano con poca aria nei polmoni,
    soffre di un dolore forte, lacrime tra naso e guancia e poi sulle labbra sottili finiscono.
    Morde il dolore, e poi ride, poi si ribella e poi urla, e poi il diluvio.
    Medusa aspetta, in attesa respira con affanno,ha mani avvinghiate sul davanzale, mescola la terra dei geranei e spera.
    Medusa in attesa… impaziente spera…..

    X Dario:
    Ben gentile direi, ma non mi convinci, “non che tu debba farlo x carità”!
    Forse è proprio il fatto che tu Dario sei uno smaliziato della rete ,
    -magari ne più ne meno come lo è il nostro Azazello- ed io un autentico e dico autentico profano di internet, forse è tutto qui il divario.
    Siam partiti da Vinicio e i suoi “pagliacci”, abbiam discusso di plagio, contraffazioni, meschinità e abbiamo citato il Maestro HLM.
    Insomma un giro di domande e risposte per arrivare nel caotico e confuso e ancora ingiusto mondo ___sociale!
    Barriere insormontabili? Classificazioni sociali? Hem…..opacità che ci gira intorno?
    Intorno dove Dario? In questo mondo di internèt o nel mondo reale?
    Mancava sul finire del Tuo chiarimento soltanto uno “sporco Silvio”
    accidenti! ahahah!
    Bhe, mi consideri un suo ospite “disattento” , la ringrazio di questo complimento!
    Di tanto in tanto è sempre un piacere per me leggervi.
    Serena esistenza a tutti. Soprattutto a te Medusa.

  48. @fabio: Lungi da me convincere,ma bensì discutere,che sia su Internet,su Vinicio,sulla Musica. Il maestro Hlm che probabilmente conoscete solo voi due,resiste a Google ed a Internet che poco possono a quanto pare. Non parlavo di Internet ma del mondo reale,uhm,vengo sempre frainteso: “sporco Silvio” non l’avrei mai detto,anche perchè mi sarebbe toccato per par condicio dire che qualcosa è “comunista”,ormai tutto ciò che è diverso è comunista,secondo il dir di molti politici. In ogni modo parlavo del ruolo di Internet nella fruizione della cultura e dell’informazione: aprire un buon libro e leggere un giornale rimane qualcosa di ben piu’ prezioso,se non in mano al business. Blog,siti no-profit,piccole community,non devono sottostare a nessun editore e regola: è questa l’opacità di cui parlavo. Per quanto riguarda di barriere nel mondo reale ce ne sono molte,anzi troppe: qui ognuno può dire ciò che vuole senza essere giudicato per la sua condizione sociale,tutto qua. Non sapremo mai se lei o Azazello siete dei romantici ed affamati clochard: conosceremo invece la vostra passione per Vinicio e per un fantomatico maestro Hlm,per quanto possa servire alla nostra conoscenza personale. ;)

  49. X Dario:
    Eccomi,…. ancora tuo gradito ospite o scocciatore, chissà.
    Chiarimento ricevuto e apprezzato, grazie.

    Approfitto della tua disponibilità e chiedo dei consigli.
    Chi meglio di te può aiutarmi? Mi rivolgo anche ad altre persone ovviamente, magari all’ Azazello compagno di codesta polverosa camminata.
    Son giunto in questo blog per puro caso, cercavo con google il testo della SS. dei naufragati e ho scelto il tuo blog.
    Mi sono stupito x la velocità di poter dire la mia riguardo Capossela, e ne son rimasto …. tra virgolette… intrappolato.
    Mi chiedevo e vi chiedo, se non fosse possibile intrappolare altre persone con dell’esca fresca, attirare l’attenzione di nuove persone
    e discutere man mano di nuovi o vecchi argomenti su Vinicio.
    Insomma, tra amici intendo, dunque, la casa c’è, il camino è acceso e il vino rosso di Muto è pronto per esser scaraffato!
    Che ne dite? E’ possibile? Ci si riesce a coinvolgere in qualche modo altra gente?
    Confido nella vostra abilità di codesta ” rete “. Coraggio ciurma, il capitano s’avanza e niente lo puo fermare…….
    Fatemi sapere.

  50. @fabio: Son certo che c’è già online un sito di veri e propri fans di Vinicio,in cui si discute (stile forum) di lui,della sua musica,del suo mondo e non. Ad esempio c’è il famoso: . Questo non perchè voglia scoraggiarti/vi a discuterne su questo blog ma perchè spesso le persone apprezzano i forum e non i blog. In ogni modo presto inserirò un post riguardante proprio Vinicio cercando di soddisfare alcune richieste “d’aiuto” che qualche lettore mi ha teso.

  51. scusate l’intrusione, il pezzo Pena de l’alma non “assomiglia” a niente… è molto più semplicemente un brano basato su un motivo tradizionale messicano, come qualcuno ha già detto qui nel forum. rientra tra i tanti esperimenti del vinicio appropriatore di tradizioni straniere (le parole di “camera a sud” ad esempio citano il tango “vuelvo al sur” traducendo letteralmente alcuni versi).
    nessuno parla di “lanterne rosse” che ne pensate?

  52. @diego: Si,Pena de l’alma è un brano tipico popolare messicano,credevo dai commenti si fosse capito. Lanterne rosse è davvero suggestiva,tra l’altro Vinicio l’ha già proposta una volta..

  53. Che ridere questi signori che si struggono per interpretare immaginare cercare di saper le verità assolute mentre immagino la faccia con gli occhi socchiusi di Vinicio …..che altro non è che un personaggio sensibile in grado di far sue parole e suoni e riproporli per quelli che non hanno il tempo di cercarseli da soli…….un pò brillo che pensa ma che ca.. stanno dicendo questi esseri fastidiosi?????

  54. Ciao Dario, volevo solo farti i miei complimenti per il servizio blog che metti a disposizioni, e cercare di chiarire la questione sul chi sia o da chi abbia attinto il nostro per la figura della medusa.
    In un intervista Vinicio, dice all’intervistatore di esser stato attirato dalla figura della Medusa in occasione di un incontro con una sua amica svedese (ecco che entra in gioco Pernilla Stolberg, pittrice), ma sicuramente come è riportato nel cd la voce rimane quella di Georgeanne Kalweit . comunque rimando ogni spiegazione all’intervista che vi allego:

    MEDUSA CHA CHA CHA

    Interv.: “Gioie, salmi, naufragi, meduse, minotauri… queste figure che emergono dall’album cosa, chi sono? Ti accompagnano? Le evochi? ”

    Vinicio: “Sono figure pubbliche, a disposizione di tutti. Sono i disgraziati di tutte le epoche che hanno fornito tanta materia. Per esempio, il Minotauro è un essere rinchiuso in un labirinto che, nel momento in cui qualcuno riesce finalmente a trovare la strada giusta per poterlo raggiungere, non trova di meglio da fare che divorarselo. E’ un essere destinato alla solitudine o, più in generale, è una metafora dell’amore. Noi tutti siamo al centro di un labirinto, bisogna fare un sacco di strada per trovarci e spesso divoriamo chi riesce a raggiungerci. Io personalmente sono abbastanza Minotauro…
    Tutti i pezzi di questo album potrebbero finire nel juke-box della Colchide, dove le tante figurette danno un party, compresa la terrificante Medusa, alla quale, per un peccato d’amore, le fu donato lo scomodo potere di pietrificare i giovani che la guardavano.”

    int.: “La figura di Medusa è collegata a quella di una tua amica pittrice.”

    Vinicio: “Sì, trovandomi nella casa di Stoccolma di un’amica svedese, Pernilla Stolberg, mi cadde l’occhio sul quadro di ‘Medusa’ che aveva dipinto. Era una figura dallo sguardo inevitabile, ma Pernilla mi rassicurò spiegandomi che Medusa non era un essere mostruoso, ma solo una donna un po’ nervosa. Del resto è facile capire il perché, leggenda vuole che, pur amando i ragazzi, questi venissero pietrificati ogni volta che il loro sguardo incrociava quello di Lei e, si sa, è difficile fare qualcosa con un ragazzo di pietra… Poiché Pernilla adora il cha cha cha e tutta la storia mi fu raccontata a tempo di cha cha, pensai che fosse ora di dare vita a un nuovo genere, il cha cha cha mitologico.”

    Ciao Grazie Denny

  55. @Denny: Grazie per i complimenti e per il tuo contributo,rimango poi sempre colpito da Georgeanne Kalweit: non la conosco e si trovano poche info sul Net per ora.

  56. ragazzi qualcuno mi sa consigliare un link per trovare gli spartiti per piano di ovunque proteggi?? per favore risp è importantissimo..
    ciao grazie

  57. @xxx: Ciao,purtroppo di sicuro sono tab protette dal diritto d’autore quindi difficilmente trovabili online,inoltre per piano è ancora più impossibile. Puoi provare a cercare su emule o altri software p2p ma l’impresa è ardua: anche a me piacerebbe avere delle tab per piano di Vinicio o di Cammariere ma almeno online non si trova nulla nemmeno a scopo didattico e personale. Se trovi qualcosa fammi sapere.

  58. Caro Dario, puoi darmi indicazioni su come far pervenire a Vinicio alcune mie poesie? Non so davvero dove sbattere la testa. Sarebbe un sogno che i miei versi venissero letti da un grande Poeta di nome Capossela. Ti ringrazio.

  59. Ciao a tutti. Sono capitato su questo Bblog per puro caso mentre cercavo tutt’altro. Stavo leggendo di tab e simili. Ovunque proteggi è un pezzo abbastanza facile. Potrei tirare fuori lo spartito per piano. Ma spartito, cioè note su pentagramma, se vi va bene. O meglio, non prometto nulla, ma se mi gira uno di questi giorni la trascrivo e rimetto un post sul blog.
    Buone cose, Francesco

  60. @Elisa: Beh non saprei proprio come fare neanche io se volessi,prova ad andare ad uno dei suoi live…

    @Francesco: Suoni il piano? Qualcuno richiedeva la tab,non so se per guitar o piano,comunque certo che faresti un bel regalo ai fans. Se lo fai posterò pure il link,complimenti il tuo blog è interessante. Passa quando vuoi.

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