Varie ed eventuali: Politube, Inbox 2.0, BitTorrent infuocato, in gara con Quintarelli

Ho una sessantina di bozze per il blog ma ultimamente mi diverto a scrivere più su Dario Salvelli’s Tumblr (anche i tumblr sono degni di stare nei blogroll), il mio Tumblelog come lo chiamerebbero i “puristi”: sono quasi tutti i miei appunti e le note che scrivo di getto e velocemente, pensieri sparsi ai quali per sperimentare ho aggiunto anche la forma pubblicitaria di Adsense.

Politica

Dicevo che dovrei parlare di tanti argomenti: ad esempio dell’intreccio sempre più forte e del legame per alcuni aspetti barocco tra la politica ed Internet. Laddove in Italia si risolve a suon di querele da altre parti come nelle presidenziali Usa del 2008 si fa un uso della Rete più consapevole e probabilmente anche furbo. Basta guardare Politicalbase che mette a confronto direttamente i candidati sul loro programma elettorale chiarendo anche quanti soldi sono destinati alle campagne elettorali, costruendo un database degli esponenti politici, aprendo dibattiti pubblici (bisogna registrarsi) su di un forum (perchè no? tranquilli esistono anche un blog ed un wiki).
Non mancano poi idee intelligenti quali quella di realizzare un piccolo YouTube per la politica: è il caso di Politube che consente di condividere una volta registrati sul sito web i video dei politici. A prima vista ho notato che manca la funzione di embed (quella che ti consente di mettere i video dapperttutto), il successo principale di YouTube che sembra entri a breve finalmente nella fase di alta definizione dei video.
Come per 10 Questions sono tutte idee abbastanza valide ma per ora di difficile realizzazione nell’immediato qui in Italia: il tarlo del naturale sospetto e dubbio su chi ci sia dietro i siti web ed i blog dei candidati (agenzie di comunicazione e basta) verrà in futuro (ma lo è già oggi) amplificato. La chiave di volta è forse come al solito nel messaggio diretto, chiaro e semplice.

La mail diventa 2.0

Quanti di voi utilizzano la mail di Yahoo? Non so come è fatta non l’ho mai utilizzata ma sembra che da quelle parti (ma anche da Google) abbiano in mente una nuova fase dell’email, la Inbox 2.0: accidenti ragazzi non vorrete mica dare in pasto al Dio Social tutti i miei messaggi di posta elettronica? Un po di privacy per la miseria: state cercando di capire se sarà questo il 3.0, ovvero la possibilità di cliccare sul profilo di chi mi ha mandato una mail e vedere chi è, che cosa fa?

Ma tutto questo non esiste già e si chiama 2.0? Si, vero: allora forse non ho ancora ben capito come diventa 2.0 l’email.

Bit-torrent e provider invadenti

Ci lamentiamo sempre dei provider italiani e non guardiamo mai all’estero: in Usa pare che Comcast utilizzi una qualche tecnologia (inviando file nascosti) per bloccare il traffico BitTorrent limitando il peer to peer tra gli utenti in una disputa che va avanti da tempo tra uno degli utenti ed il provider. Vecchia storia questa che colpisce anche la Net-Neutrality: nel mentre qui in Italia assistiamo al pesante contenzioso di Fastweb che chiede 970 milioni di danni a Telecom. Come dice Stefano: chiedere molto per avere poco.

In gara con Quinta

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Finalmente non si piange solo ma si fa qualcosa di concreto: riguardo l’ingiustizia dell’esclusione degli Italiani al premio di 10 milioni di dollari di Google, Stefano Quintarelli si è offerto di dare una mano agli sviluppatori italiani che vorranno partecipare al concorso per realizzare applicazioni da far girare su Google Android.

Ottimo: se c’è un “Rinascimento 2.0” non vedo perchè non ci debba essere anche un “Mecenate 2.0

[UPDATE November 18/strong>]

– Su YouTube e sul suo utilizzo: n-esimo post che commenta un video apparso sul TG 5 riguardo Internet e YouTube. Mi consola la presenza della risposta del giornalista nei commenti al post.

– A proposito di utilizzo di blog e politica: il NYT lancia l’iniziativa The Open Caucus con la quale attraverso il blog di Politica (The Caucus appunto) del NYT alcuni elettori possono scrivere le domande che vorrebbero porre ai candidati per le presidenziali Usa.

– L’UNITA ha un articolo online riguardo i nuovi strumenti del 2.0 utilizzati ad esempio da Walter Veltroni: ed io che pensavo che il Twitter di WVeltroni fosse fasullo..

– Il presidente di BitTorrent ha rilasciato questa intervista video nella quale parla di peer to peer e di come i provider debbano adeguarsi al protocollo P2P.

– Per quanto riguarda la partecipazione al concorso su Google Android, Stefano Quintarelli precisa qui come partecipare ed i termini.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

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