Vademecum per votare alle elezioni 2008: come fare

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Esempio di voto valido nelle schede delle elezioni politiche del 2008: qui (file .PDF) tutte le esemplificazioni di voto

Mentre si estendono le voci di presunti brogli elettorali dei cittadini all’estero che coinvolgono Dell’Utri l’ora del voto si avvicina per tutti gli italiani: anche lo scontro televisivo di ieri sera in quel di Matrix tra Berlusconi e Veltroni è andato concludendosi con proposte ridicole (se si vuole far risalire la china all’Italia) come l’abolizione del bollo auto e con l’insistenza di Berlusconi come si vede nel video seguente:

Mi sento in dovere di chiarire quanto ho scritto riguardo il rifiutarsi di votare alle prossime elezioni sollecitato anche da un commento di un lettore, Andrea.

La bufera sulle schede elettorali realizzate secondo una Legge promossa da Berlusconi ha trovato qualche illuminato che ha ben pensato di chiarire come andare a votare.
Il Ministero dell’Interno infatti ha realizzato un vademecum su come votare: invito tutti a leggerlo per approfondire la questione sul voto scaricando il libretto sulle istruzioni delle operazioni degli uffici elettorali (file .PDF).

In questo documento si precisa che il non votare equivale a non presentarsi al seggio: anche nel caso in cui ci registrassimo e non prenderemmo le schede rientreremmo nella categoria di un elettore che non ha votato nella cabina dunque le schede verrebbero annullate.
Inoltre, l’elettore che ha più di 25 anni non può comunque rifiutare di votare per una delle due camere, ma deve ritirare entrambe le schede.
Non vale effettuare forme di protesta da mettere a verbale a meno che non riguardino reclami nei confronti delle operazioni di voto: tutte le altre situazioni sono considerate come disturbo alla regolare attività elettorale dunque presumo punibili ai fini di legge.

L’astensionismo non deve essere condannato a priori, ognuno ha le sue ragioni ed i suoi motivi per non votare nè valgono ed hanno senso ricatti o minacce psicologiche (del tipo “hai fatto vincere quel partito perchè non hai votato”, “se non sei andato a votare allora non puoi lamentarti dello stato attuale delle cose”).

Il voto non è più obbligatorio. Le sanzioni amministrative che colpivano coloro che non avevano votato senza giustificato motivo sono state abolite dal Dpr n. 534/1993. Queste sanzioni prevedevano l’iscrizione del nome di chi non aveva votato in un apposito elenco che era esposto, per 30 giorni, nell’albo comunale. Inoltre era fatta menzione, per 5 anni, del mancato esercizio del diritto di voto nel certificato di buona condotta.

Se vogliamo essere un Paese libero, democratico e moderno dobbiamo liberarci da pregiudizi e chiusure mentali. I prossimi due giorni possono essere una spinta per cominciare, chiunque vinca.

[UPDATE]

– Girano diverse catene di email, da molto tempo, riguardo il rifiuto del voto. C’è una propaganda promossa dal sito Riforme.info – Riforme.net, “no-schede“, contro il premio di maggioranza: si propone di restituire le schede e di far verbalizzare alcune motivazioni stampate. Le schede nulle e quelle non ritirate sono indifferenti ai fini dei conteggi.

Author: Dario Salvelli

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3 thoughts on “Vademecum per votare alle elezioni 2008: come fare”

  1. Per il poco che ho potuto fare spero di aver aiutato qualcuno nel come votare. Le schede sono veramente incasinate. Il mio timore è che molti voti non saranno certi, ma presunti.

  2. La presenza di Veltroni e di Berlusconi a Matrix è stata solo un “rituale” pre-elettorale. Ci sono andati perchè “dovevano” esserci, ma cosa hanno detto riguardo il reale andamento del Paese?
    Chi votare questa volta?
    Io non lo so…

  3. Bhà, io ogni volta che vedo Berlusconi in tv mi sento accapponare la pelle. Si vede palesemente che è un ridicolo falso che cerca di arruffianarsi voti con la simpatia….e che simpatia poi !

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