Twitter viene bucato da un ragazzino: dai commenti dei blog ai Tweetbacks?

Il 2009 è iniziato nel peggiore dei modi per Twitter: aumento dello spam, tentativi di phishing, fino ad arrivare all’hack fatto da uno studente di 18 anni che ha rubato alcune password degli account di Twitter come quello del presidente Obama e di Britney Spears.
Lo racconta Wired che segnala anche il video del “furto” che vedi sopra.
Se da una parte questi eventi mettono in cattiva luce la sicurezza e l’affidabilità di Twitter dall’altra creano tanto rumore e discussioni online che possono migliorare questo strumento ed allargarne la diffusione. D’altronde chi fornirebbe i propri dati col rischio di perderli?
Probabilmente nessuno. La curiosità e l’interesse verso qualcosa che non è ancora molto conosciuto come Twitter possono stimolare ed avvicinare. Affinchè Twitter determini una vera rivoluzione è necessario attraversare delle fasi intermedie, come quella di oggi.

Uno dei passi successivi che potrebbe estendere Twitter ad un uso comune ed aumentarne l’affidabilità (con una comunità di sviluppatori più larga)? La possibilità di scrivere direttamente da Twitter i commenti ai post dei blog che leggiamo giornalmente: qualcuno li ha già chiamati Tweetbacks.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me