Twitter: non ci sono fake follower ma utenti timidi

 

Ricapitolando la vicenda degli utenti fake su Twitter, il social network ha dichiarato che è complicato identificare i falsi account e che usa alcuni dati per farlo. E quindi:

1) Non contano il numero di tweet ma il numero di login, un dato disponibile solo a Twitter

2) Su più di 140 milioni di utenti che si collegano una volta al mese il 40% infatti legge solo i tweet nella timeline e non cinguetta secondo Twitter perchè è timido (non si può neanche essere più dei lurker?). Iniziative come gli email digest, le Twitter card, le branded pages, e la tab Discover tendono ad esaltare l’esperienza di consumo per indurre gli utenti a fare tweet oltre che leggere.

3) Non conta il numero di follower (chi è dotato di buon senso l’aveva già intuito) ma sono importanti i retweets ed il clickthrough, quante e – aggiungerei – quali persone cliccano un link condiviso su Twitter.

4) Strumenti come Fake Follower Check di Status People seppur perfezionati non possono valutare il comportamento di un utente, se è “timido” o meno come suggerisce Twitter.

 *Questo è un post della mia pagina d’autore su Fanpage.

 

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