Tutta colpa del cloud computing

Non si parla più di Web 2.0 ma tutti inneggiano al cloud computing mentre pochi si chiedono quanto sono sicuri i dati delle aziende e quanto investano in sicurezza, backup, recovery dei sistemi virtuali.

Secondo il Global Information Security Survey di Ernst & Young del 2010 i servizi di cloud computing vengono adottati sempre più spesso (il 23% degli intervistati li utilizza e un 15% li adotterà nel prossimo anno) ma il 52% delle 1.600 imprese sondaggiate a livello mondiale ritiene che uno dei principali rischi legato alla nuvola sia la perdita di confidenzialità delle informazioni. e la visibilità sui dati aziendali.

E non solo: secondo il Symantec Disaster Recovery Study il 50% delle applicazioni critiche di massa gira sulla nuvola ma per il 66% degli intervistati la sicurezza è la maggiore preoccupazione quando si usa il cloud computing. Inoltre il 55% sostiene che quando si usano i sistemi cloud l’aspetto più difficile è controllare i failover e rendere le risorse disponibili.

Ridurre i costi e diminuire il rischio di disaster recovery con il cloud computing si può ma la domanda dei manager IT è sempre quella: e se poi dalla nuvola grandina?

Author: Dario Salvelli

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