Tumblr e la mappa dell’Identità digitale – Tumblr and Digital Identity Map

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Mentre tutti sono partiti per lidi lontani e possono disintossicarsi dal Net il sottoscritto ha già concluso la sua brevissima vacanza. Al tuo ritorno ti attenderà una piccola novità: conosci Tumblr ?
Ho scoperto infatti che è uno strumento simile al blog (molti blogger già lo usano) ma addirittura più leggero e sintetico: laddove alcuni contenuti non trovano spazio in post è venuto il momento di usare uno spazio alternativo anche solo per realizzare un bookmark blog.
Ed ecco che nasce Dario Salvelli’s Tumblr, il fratellino piccolo e disimpegnato di questo blog ma dotato anch’egli di Rss.
A corredo non posso non segnalare l’ottima mappa dell’Identità Digitale realizzata da Thoughts Illustrated con molti servizi tra i più usati in Rete: il che fa assumere un’importanza maggiore al problema dei diritti e delle libertà digitali di cui ancora poco si discute.

Link: Dario Salvelli’s Tumblr (RSS), Digital Identity Mapping

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

4 thoughts on “Tumblr e la mappa dell’Identità digitale – Tumblr and Digital Identity Map”

  1. Ciao Dario,
    vedo che non sono il solo che ha fatto vacanze (mooolto) corte. Di diritti e libertà digitali, in effetti, ho provato a parlarne qui, a causa di un convegno al quale dovrò partecipare…
    riprendiamo il discorso? :-)

  2. @Stefano: Ciao Stefano,avevo letto il tuo post e mi ero promesso di tornarci su specialmente riguardo la Net Neutrality.
    Senza dubbio ci sono problemi che la politica dovrà affrontare presto con nuove e più moderne regolamentazioni: per questo non devono essere considerate lontane le vicessitudini di Telecom. Mi chiedo oggi chi fornisca la garanzia e chi le tutele necessarie delle quale parli perchè se è pur vero che l’ICT ha invaso molti settori a mio avviso non deve essere considerato come uno strumento di privilegio: sono utopista ma digital divide a parte credo che chiunque abbia in futuro il diritto di avere un accesso alla Rete,di essere veramente un cittadino digitale ed avere una sua precisa identità.
    In tal merito nasceranno altre problematiche e conseguenze non risolvibili dai singoli stati ma da una carta dei diritti internazionale. Forse vado troppo oltre.

  3. Pingback: Marco Cattaneo Weblog - Tecnologia e New Media - » Tumblr e Twitter: una ragione del loro (temporaneo) successo
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