Tumblr contro tutti

Le statistiche di Tumblr aggiornate a Marzo 2010

Tra gli attori principali del microblogging oltre a Facebook e Twitter il New York Times parla anche di Tumblr. Puoi leggere il mio Tumblr per capire cos’è: il t-log è una alternativa meno “ufficiale” al blog dove buttare citazioni, foto, video, pensieri sconnessi racchiusi in post che sono facili da “rebloggare” (condividere), commentare o semplicemente fare like.

Il NYT segnala l’importanza di Tumblr se non nel traffico degli utenti almeno dal punto di vista della community e dei contenuti che escono fuori. La comunità di Tumblr in Italia è attiva da qualche anno con tanti contenuti interessanti e divertenti ed alcuni meetup organizzati dai “tumbler” che si sono già incontrati diverse volte.

Potere alla Dashboard

Il fenomeno di Tumblr non è da sottovalutare: ogni giorno ci sono 25 mila nuovi account ed il traffico arriva a 1,5 miliardi di pagine viste.
Dai t-log sono partite tante parodie e molti “meme”: senza fare classifiche tra i blog più vecchi e letti ci sono Phonkmeister, Indizi dell’avvenuta catastrofe, Nipresa, Placidi Appunti, Hardcore Judas, Appunti di Pandemia, Surripedia, Questo non è un Blog.

People is the power

A quanto pare però Tumblr resta ancora di nicchia: se una notizia pubblicata su Twitter o Facebook è in grado di produrre sul sito dai 200 ai 300 mila lettori (come nel caso del profilo di Newsweek) da Tumblr ne arrivano 1000. E’ un po’ sbagliato confrontare questi servizi ma resta il fatto che Tumblr rispetto agli altri ha il merito e l’onere di basarsi soprattutto e solo sui contenuti che vengono pubblicati dagli utenti: se riusciranno ad essere sempre più interessanti dell’aggiornamento di uno status allora Tumblr potrà essere un vero rivale per Facebook e Twitter.
Altrimenti dovrà accontentarsi di contendersi una fetta di utenti con Posterous.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me