The impact of Global Searching: quanto inquina Google? Web 3.0 and Green Internet

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L’uso dell’elettricità nei data centers di Google

Revealed: the environmental impact of Google searches

While millions of people tap into Google without considering the environment, a typical search generates about 7g of CO2 Boiling a kettle generates about 15g. When you type in a Google search for, say, “energy saving tips”, your request doesn’t go to just one server. It goes to several competing against each other.

Il post di Jonathan Leake e Richard Woods sul blog del New York Times è interessante perchè ci fa riflettere per un attimo sugli effetti ambientali degli strumenti che usiamo abitualmente. S’è alzato un polverone tanto che Google ha risposto al NYT con “Powering a Google search“. Cito testualmente da quest’ultimo post: “guidare un auto per un km produce gas quasi quanto fare migliaia di ricerche di Google”. “Se sei un utente e vuoi consumare meno dal lato client puoi invece che spingere il tuo quad-core usare semplicemente il tuo iPhone”.

Una ricerca di Harvard University ha indagato l’impatto ambientale di Google: per poter ottimizzare i risultati delle ricerche ogni volta che cerchiamo una stringa vengono interrogati diversi server, magari dislocati in più data centers sparsi per il mondo.
Una ricerca di Google genera quasi 7g di CO2. E’ come se tu cliccassi invece che sul tasto “Cerca con Google” su “Inquina con Google“.
Ovviamente non solo Google ma tutta l’industria IT contribuisce a consumare energia: gestire il proprio avatar su Second Life richiede circa 1752 kw/h di elettricità in un anno intero. Vogliamo considerare anche tutte le email, i messaggi che postiamo ogni giorno su Twitter, Facebook e sul blog? Se pure la carta stampata ha un suo grosso impatto ambientale, sarà comparabile con quello degli eBook?

Non voglio fare nessuna retorica, nè alimentare sensi di colpa: mentre ti sto scrivendo ho il cellulare acceso e la batteria del portatile sotto carica per scrivere questo post. E’ che prima o poi bisognerebbe ragionare e progettare il Web in funzione di un Green Computing più spinto ed efficente.
Se Web 2.0 vuol dire collegare le persone, il primo e più immediato passo del Web 3.0 dovrà essere quello di costruire una “Green Internet“, con atteggiamenti e comportamenti degli utenti più cauti e disciplinati.
Non sto dicendo che l’innovazione andrebbe frenata, anzi. Mi spiego: ogni volta che dai in pasto (troppi) dati inutilmente è come se buttassi per terra una carta senza differenziarla. Come inquinare meno con la Rete? Beh, prova a cercare su Google solo quello che ti serve veramente, lo stretto necessario.
In attesa che si raggiunga la missione del Climate Savers Computing, un consorzio voluto da Google: ridurre dal 2010 le emissioni globali di CO2 delle operazioni dei computers a 54 milioni di tonnellate per anno.

Author: Dario Salvelli

Growth Hacker, Digital Marketing expert. I work as the Global Social Media Manager of Automobili Lamborghini. Contact me

2 thoughts on “The impact of Global Searching: quanto inquina Google? Web 3.0 and Green Internet”

  1. wha dario thanks x la “rinfrescatina”, nn ci si pensa mai a quanto si può inquinare anke attraverso la rete!

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