Gli italiani non sono bravi a realizzare siti web

I “Webby Awards” sono gli Oscar di Internet organizzati da AOL con una storia di 14 anni alle spalle. La giuria di quest’anno era composta da personaggi celebri coma Martha Stwart ed Arianna Huffington ed ha giudicato siti web, campagne pubblicitarie, servizi sul mobile.

Sono arrivati più di 1 milione di segnalazioni e tra questi sono stati decisi i vincitori dei webby awards 2010 per la categoria website: il titolo del post è una provocazione che scaturisce proprio da questa lista in quanto non c’è nessuna azienda o agenzia italiana, nessun freelance italico. Forse mi è sfuggito qualche nome nel lungo elenco ma è lo stesso anche nelle sezioni interactive advertising, online film & video, mobile.

Detto da uno che ha un blog con una grafica preistorica può sembrare pretestuoso ma si tratta ovviamente di una provocazione. Ok, di solito in questi premi gli anglofoni sono avvantaggiati ma possibile che in Italia non siamo abbastanza bravi online da poter competere con gli altri Paesi e realizzare siti web, servizi ed advertising con i fiocchi?

Google calcola la velocità del tuo sito web

Vuoi essere tra i primi risultati di Google? Tra i 200 diversi fattori dell’algoritmo di Google ora entra ufficialmente anche la velocità di un sito web: Google calcola il tempo di caricamento delle pagine del tuo sito web e come queste rispondono al Googlebot. Questi risultati poi influiscono sul ranking, la posizione del tuo sito web nei risultati di ricerca.

Se vuoi capire Google come considera il tuo sito web (lento oppure veloce) visita il Webmasters Tools sotto la sezione “Labs” (in Italiano “Funzioni Sperimentali”) e clicca su “Prestazioni del sito” per conoscere le statistiche di caricamento.
Il mio blog richiede 2,9 secondi ed è più veloce del 56% dei siti. Non è un risultato discreto però negli ultimi mesi l’andamento è positivo:

google speed performance stats of dariosalvelli

Google mediante Page Speed fornisce anche alcuni suggerimenti mostrando i tempi di caricamento e risposta di alcune pagine o URL. Puoi basarti su questi problemi per rendere il tuo sito web più veloce.

[UPDATE]

Matt Cutts dice che attualmente questa novità ha un piccolo impatto sul motore di ricerca quindi niente panico.

Come si vede il tuo sito sull’iPad?

Scoprilo con iPad Peek: il mio è difficile da scorrere.
In effetti probabilmente si parla troppo dell’iPad: qualcuno infatti sostiene che in fondo sia retrogado ed un male per il Web. Intanto è già diventato un oggetto di culto: c’è già la parodia Lonely People with iPads.

Dimenticavo: ovviamente c’è già il primo concorso per vincere l’iPad.