Come guadagnare con YouTube usando la demenza

E’ più facile utilizzare i luoghi comuni su Internet che in un altro media? YouTube sta diventando il MySpace del 2010? E’ la community che fa un contenuto o il contrario? L’introduzione della pubblicità su YouTube ha abbassato il livello dei video?
Se YouTube racconta la storia e la storia siamo noi allora la nostra società è spacciata?

Ogni giorno su YouTube ci sono tanti ragazzi che si danno da fare girando e montando video al fine di realizzare filmati divertenti: alcuni, come Willwoosh, sono diventate vere e proprie star del Web tanto da finire sul grande schermo.

Dai un’occhiata ai video presenti in YouTube Charts: spiegare fenomeni del web come “Gemmadelsud” come fa il video sopra è abbastanza deprimente ma vale la pena ricordare che questa generazione, alla ricerca di notorietà e soldi attraverso gli annunci pubblicitari di YouTube, popola il grande fratello della Rete ed ha due matrone.
La prima è la televisione il cui vuoto culturale sta spingendo molti verso Internet e i canali satellitari ma che ha alla base la consapevolezza nella scelta di cosa guardare, l’altra l’esercito del like che abita in molti luoghi digitali e che ha fagocitato tutti i difetti di Facebook.

YouTube è ad una svolta: con Google Tv verrà raggiunta anche la massa e sarà frequente usare il cellulare e lo smartphone come telecomando di YouTube. Molti vorranno guardare ma aumenteranno quelli che vorranno partecipare attivamente e bucare Internet invece che lo schermo: questa volta non per fare i lamer ma per diventare famosi.

I numeri di YouTube ed il suo rapporto con i blog

YouTube è il servizio più giovane ed anche per questo meritevole d’attenzione.
Da Luglio a Dicembre 2009 Sysomos ha analizzato 2.5 milioni di video di YouTube compresi quelli inseriti o linkati dai blog e ne ha tratto un report sul rapporto tra YouTube e la blogosfera.
Alcuni risultati del report sono utili e degni di nota perchè ci spiegano gli interessi e certe dinamiche sia degli utenti di YouTube che di chi legge e scrive i blog.

Riassumo alcuni risultati traducendoli in italiano:

– La Musica è la categorie più popolare con il 31% di tutti i video analizzati seguito dal 15% di Intrattenimento, 11% Persone e Blog. Non c’è una chiara correlazione tra i voti dei video di YouTube ed il numero di visualizzazioni: i filmati con un rating di 4 o 5 di solito hanno views più alte che quelli dalle 2 alle 3 stelle. Spesso infatti i video più visti su YouTube rappresentano gli interessi di un gruppo di invidui che non appartiene alla massa.

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– La lunghezza media dei video di YouTube presenti sui blog è di 4 minuti e 12 secondi e per la categoria News e Politica sale fino a 5 minuti 19 secondi. Quest’ultimi sono anche i filmati più commentati, il 14% in più dello Sport al secondo posto nella scala delle discussioni più attive.

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– La media delle visualizzazioni per video analizzata è stata di 99 mila 160. Non male.

– I blog con un’autorità bassa e media linkano video di Musica ed Intrattenimento mentre i blogger che hanno una certa autorevolezza includono più spesso link a filmati di News e Politica. I blogger del Nord America linkano più video di News e Politica con un forte interesse per l’health care, il global warming e le tematiche politiche degli Usa.

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– I blogger dai 20 ai 35 anni sono i più attivi nell’embeddare e linkare i video nei loro post raggiungendo circa il 57% in questa categoria demografica.

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Vimeo lancia la versione mobile

Se da una parte arrivano indicazioni che la tv mobile non è morta perchè forse vivrà una nuova stagione, uno dei più grossi concorrenti di YouTube, Vimeo, ha lanciato ieri la sua versione mobile.
Se hai un iPhone (ho provato al volo con un un Nokia N81 con scarsi risultati) collegati a http://vimeo.com/m e dimmi che te ne pare.

Quattro video per augurarti Buon Natale

Ne approfitto per fare i miei sentiti auguri di buone feste lasciandoti alla visione di quattro video di cui due sono di alcuni giovani ragazzi. Odio oziare dunque il blog non chiude neanche durante le vacanze!

Chissà se l’Ukulele sarà uno dei regali più gettonati di questo Natale: nel primo filmato un giovanissimo strimpellatore suona “I’m yours” di Jason Mraz. Speriamo che da grande non si penta di aver fatto questa performance:

Nel secondo, che è dedicato proprio al Natale, un ragazzo gioca al videogame Guitar Hero fuori la sua casa ed accende le luci natalizie suonando la sua finta chitarra elettrica:

Il terzo è una divertente rappresentazione “dance” della natività:

E per finire il film d’animazione “Alma” che è disponibile per la visione sul sito ufficiale e su Vimeo solo durante questo Natale.

Alma from Rodrigo Blaas on Vimeo.